Rossi: «Solo briciole per l’Ospedale di Luino»
Le precisazioni del sindaco di Curiglia con Monteviasco sulla questione dell'ospedale
Riceviamo e pubblichiamo la replica richiesta dal sindaco di Curiglia con Monteviasco in merito all’articolo pubblicato il 5 giugno scorso Adamoli: «La Regione vuole chiudere uno dei tre ospedali del Verbano. Indovinate quale?»
Chiedo una doverosa rettifica alle dichiarazioni mai pronunciate attribuitemi contro il Dott. Lucchina nell’ articolo a firma Antonio Curti apparso su Varesenews. Ho partecipato all’Assemblea sindacale FSI in rappresentanza del Presidente della Comunità Montana Valli del Luinese Dott. Silvio Fiorini. Nell’intervento richiestomi, dopo aver risposto all’ amico Consigliere Regionale Adamoli sulla questione del nuovo Ospedale di Cassano, questione mal posta e peggio condotta non certo per colpa della popolazione e degli Amministratori del Luinese e che ha segnato l’inizio di un progressivo smantellamento del nosocomio luinese a favore di Cittiglio, ho cercato di riassumere il tormentone ‘Ospedale” che ormai da più di un anno è – giustamente – al centro delle nostre preoccupazioni. E’ incredibile, vergognoso e mortificante dover continuamente ribadire il nostro diritto alla salute quasi fossimo dei cittadini di serie B. Nonostante le promesse scritte dal Direttore Generale Rotasperti ai famosi 12 punti minimali segnalati dai Sindaci, abbiamo ottenuto solo briciole che non tranquillizzano sul funzionamento dell’ Ospedale. Lottiamo contro un muro di gomma ed un Direttore Generale che non ascolta nessuno e che forse non deve rendere conto a nessuno del Suo operato, dandoci quasi la certezza che ”QUALCUNO” voglia demolire la fiducia nell’Ospedale di Luino, con l’intento di farlo implodere ed avere mano libera per la sua chiusura. Una logica aberrante che non può assolutamente passare e che deve renderci ancor più decisi nel prendere tutte le iniziative necessarie con la speranza che i Direttori Generali possono cambiare ma le istituzioni devono rimanere.
Si parla molto spesso – è ovvio – sugli stanziamenti regionali per il Presidio del Verbano che non arrivano ma esistono delle problematiche che si lasciano incancrenire e la cui semplice soluzione è senza costi.
Forse unico caso al mondo, all’Ospedale di Luino è in bella mostra al Pronto soccorso un’ ambulanza chiusa con le chiavi in possesso della CRI che interviene quando può avendo a disposizione solo dei volontari ed autisti dipendenti dell’ Ospedale che praticamente sono sotto utilizzati per tutta la giornata. Morale: al costo della convenzione con la CRI – 12.000.= Euro l’anno è necessario aggiungere anche gli stipendi degli autisti. In questa paradossale situazione ogni trasporto urgente diventa una roulette russa con le conseguenze sui nostri ammalati che possiamo ben immaginare. Si hanno notizie ora di una nuova prossima convenzione con il 118 che aumenterà spese, confusione e disservizio mentre a Cittiglio esistono 9 autisti e tre ambulanze (incredibile !!) tra le quali quella arrivata per Luino con il contributo del 50% Cariplo. Dove sono la famose razionalizzazioni e sinergie tanto care al Dott. Rotasperti ???? Luino deve riavere il suo mezzo ed il suo servizio 24 ore su 24. In questi giorni è andato in porto l’ appalto generale per il servizio di assistenza infermieristica e servizi ausiliari del Reparto di Ortopedia e Traumatologia di Luino. Potrebbe essere l’ inizio non solo dell’esternalizzazione e privatizzazione dei servizi dell’ Ospedale ma anche incremento nella fuga del personale infermieristico da troppo tempo incerto del suo futuro.
Siamo a conoscenza di una comunicazione – datata 17 Maggio – dell’ Assesore Regionale Carlo Borsani al Direttore Generale Rotasperti, quasi un ordine (!!!) a risolvere le problematiche connesse ai Presidi Ospedalieri di Luino e Cittiglio.
Cosi’ scrive l’ Assessore alla Sanità della Regione:
” Nel mentre si conferma che i Presidi di Luino e di Cittiglio devono essere oggetto di tutti gli interventi necessari a metterli in condizione di esercitare al meglio le attività di assistenza richieste dal territorio, corre l’ obbligo da parte della S.V. di dare risposta alle sottoelencate criticità segnalate allo scrivente Nel merito: a) Sviluppo della rete di EE.UU. e trasporti sanitari di Luino che hanno fatto oggetto di specifica assegnazione nel decreto di compatibilita’ economica del corrente anno b) Sistemazione ambientale e accesso della camera mortuaria di Luino c) Aumento del numero di infermieri in servizio a Luino e Cittiglio in modo da evitare presunti accorpamenti ortopedia / chirurgia d) Riorganizzazione funzionale radiologia di Luino e Cittiglio (anche con trasmissione immagini) e) Dotazione organica degli anestesisti in misura congrua alle necessita’ di servizio f) Potenziamento delle attività di Pronto Soccorso e cardiologia di Cittiglio.
Nella certezza che almeno gli interventi sopra elencati verranno effettuati con grande attenzione e tempestività, si informa che lo scrivente ha già programmato un sopralluogo ai due Ospedali per la fine del corrente mese ”
Era il 17 Maggio. Sino a questo momento nulla !! I politici locali tacciono e l’Onnipotente Direttore Generale Rotasperti continua a prenderci per il naso.
Piero Rossi Sindaco di Curiglia con Monteviasco
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