Commissione Lavori Pubblici a Varese: il numero legale non c’è, la seduta dura solo due minuti

Saltato il confronto richiesto dalle minoranze su Caserma Garibaldi, Villa Mylius, Largo Flaiano e gli altri cantieri aperti in città. Assenze tra i banchi di maggioranza e opposizione: "Tutto rimandato"

Commissione lavori pubblici nel cantiere di largo flaiano a Varese

Doveva essere il momento della verità, o almeno dei chiarimenti, su alcuni dei cantieri più caldi della città. Invece, la Commissione Lavori Pubblici convocata oggi pomeriggio (16 febbraio) a Palazzo Estense si è chiusa prima ancora di iniziare. Cronometro alla mano: meno di due minuti di collegamento streaming per constatare l’impossibilità di procedere.

Nonostante la presenza in video del sindaco Davide Galimberti e dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati, disponibili a rispondere ai quesiti, la seduta è naufragata per l’assenza del numero legale. All’appello sono mancati diversi consiglieri di maggioranza (Battistella, De Simone e Pullara), ma si sono registrate defezioni pesanti anche tra le fila della minoranza (De Amici) e del Gruppo Misto (Paris).

La presidente Maria Paola Cocchiere, verificata la mancanza del quorum necessario per deliberare o procedere formalmente, ha dovuto dichiarare chiusa la seduta, manifestando comunque la propria disponibilità a riconvocare l’aula qualora i richiedenti lo ritenessero ancora necessario.

Le opere nel mirino

L’istanza era stata promossa con forza dai consiglieri di opposizione Angei (Lega), Formato (Varese Ideale) e Puricelli (Per una Grande Varese). L’obiettivo era accendere un faro su una serie di interventi strategici avviati sin dal primo mandato Galimberti e ancora al centro del dibattito cittadino: dal comparto stazioni allo studentato di Biumo fino a Villa Mylius, Villa Baragiola e Caserma Garibaldi, Largo Flaiano e Viale Belforte.

I COMMENTI

L’affondo del centro-destra: “Varesini presi in giro”

I consiglieri di minoranza — Stefano Angei (Lega), Franco Formato (Varese Ideale), Roberto Puricelli (Per una Grande Varese) e Domenico Esposito (Forza Italia) — non usano mezzi termini e parlano di un atteggiamento “inammissibile”.

L’obiettivo della convocazione era fare luce sui ritardi di opere avviate ormai da anni: dal comparto stazioni alla Caserma Garibaldi, da Villa Mylius a Largo Flaiano, fino allo studentato di Biumo. «Opere che hanno subito ritardi mostruosi e incrementi di costi che gravano sulle tasche dei cittadini», denunciano i consiglieri, accusando la maggioranza di essere «fuggita dalle proprie responsabilità con una farsa studiata a tavolino per non dare risposte». Secondo l’opposizione, i consiglieri di centrosinistra si comporterebbero come «pedine di un Re capace solo di autocelebrarsi».

La replica della maggioranza: “La Lega forza la mano e isola gli alleati”

La risposta della coalizione a sostegno di Davide Galimberti non si è fatta attendere. I capigruppo Giacomo Fisco, Giuseppe Pullara, Dino De Simone, Francesca Strazzi e Luca Paris hanno ribaltato l’accusa, puntando il dito contro i metodi scelti dalla Lega.

«Siamo tornati all’ostruzionismo e al tentativo di ingessare il dialogo con la burocrazia», replicano i capigruppo, spiegando che la seduta è saltata perché la Lega avrebbe imposto una data senza concordarla con nessuno, appellandosi a un cavillo del regolamento. Una mossa che avrebbe irritato non solo il centrosinistra ma anche parte della minoranza: «Persino Fratelli d’Italia aveva chiesto un rinvio per garantire la partecipazione. La Lega ha preferito la prova di forza, perdendo però il sostegno dei suoi stessi alleati».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.