Alla scoperta delle antiche ricette
Dal 16 al 30 novembre si svolgerà la “Prima Rassegna Gastronomica dei Due Galli”, evento culinario promosso dal Comune in collaborazione con l’Associazione Gourmets Ristoratori
Dal 16 al 30 novembre in dieci ristoranti gallaratesi si potranno gustare i piatti tipici della più antica tradizione gallaratese, quelli che si rifanno ai tempi della civiltà contadina e del primo periodo di quella industriale.
L’occasione è data dalla “Prima Rassegna Gastronomica dei Due Galli”, proposta dall’Assessorato alle Attività Economiche e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate in collaborazione con l’Associazione Gourmets Ristoratori presieduta da Benito Di Ghionno e la Confesercenti.
I ristoranti che hanno aderito all’iniziativa – Antica Locanda Postporta, Brickoven, La Cave, C’era una volta, Galaxy Grill, Locanda Nord Est, L’Osteria dei Mercanti, La Pergola, Pepenero e La Trattoria Rossi – hanno elaborato i menù a prezzo fisso di circa 30 euro sulla base di ricerche storiche che, andando dall’antipasto al dolce, proporranno un tuffo nella tradizione gastronomica locale. «Questa prima edizione della rassegna gastronomica dei Due Galli – spiega l’Assessore alle Attività Economiche del Comune di Gallarate Paolo Caravati – ha un significato importante non solo perché ci porta a riscoprire, almeno in parte, un aspetto delle origini gallaratesi, ma anche perché è un modo per mettere in luce un aspetto che riguarda esercizi economici cittadini. Il ruolo che i ristoratori che hanno aderito all’iniziativa ricoprono all’interno della manifestazione è basilare per la sua riuscita: si sono messe a disposizione le competenze, le conoscenze, le capacità, l’impegno di persone che costruiscono giorno per giorno una parte interessante della società, dell’economia, delle cultura cittadina».
La manifestazione ha un risvolto non solo “culinario”, ma anche culturale, proprio perché si pone come una riscoperta di tradizioni, e, dunque, di storia. «Fare cultura significa riappropriarsi delle tradizioni che rappresentano una base fondamentale e imprescindibile» commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Gallarate Roberto Delodovici.
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