Disabili, nuovo centro abitativo d’emergenza

Il centro ospiterà temporaneamente i ragazzi nei momenti di gravi difficoltà della loro famiglia

Un nuovo centro abitativo d’emergenza, per ospitare i ragazzi con problemi intellettivi e relazionali nei momenti di estrema difficoltà per le loro famiglie: è questa la proposta innovativa della Provincia di Varese e della Fondazione Piatti, premiata con un finanziamento del 50% da parte del Ministero per il Lavoro e le Politiche Sociali. Il progetto, dal valore di 232.500 euro circa, consiste nella ristrutturazione del primo piano del centro Fondazione Piatti di Bregazzana, un onere che graverà per metà sulla Fondazione Piatti e per metà, appunto, sui finanziamenti statali. In questo nuovo centro ci saranno 5 o 6 posti letto per ospitare quei minori disabili con famiglie in momenti difficili, come stress, lutti o malattia di uno dei genitori. Si tratta di una struttura in grado di ospitare i ragazzi solo temporaneamente, in attesa di un riassestamento degli equilibri famigliari.

Come ha sottolineato l’Assessore ai Servizi Sociali, William Malnati: «Attualmente non esiste una struttura simile, fino ad oggi strutture già esistenti, come l’Anfas, si facevano carico di ospitare i ragazzi, ma non erano idonee, perché studiate per un’ospitalità a lungo termine. In molti casi la famiglia preferiva arrangiarsi, rimanendo quindi in gravi difficoltà». Anche la presidente della Fondazione Renato Piatti, Cesarina Delvecchio, ci ha confermato l’inadeguatezza delle strutture già esistenti: «già esistono dei centri residenziali, ma questi ospitano persone adulte e quindi non rispondono ai bisogni del bambino». Si tratta sicuramente di un’iniziativa utile, che non poteva nascere se non dal contatto diretto che queste associazioni hanno con le famiglie dei portatori d’handicap, ecco come ha presentato la sua esperienza la presidente della Fondazione:

«In questi anni, al centro riabilitativo di Besozzo, ci siamo resi conto che le famiglie possono entrare in gravi emergenze. Può trattarsi delle tipiche emergenze di una famiglia qualunque, ma quando ci sono dei figli disabili i problemi si ingigantiscono. La famiglia potrebbe anche “scoppiare”, proprio per lo stress legato all’assistenza continua ai propri figli».

L’accesso a questa nuova struttura, che sarà gestita direttamente dalla Fondazione, sarà regolato dal Servizio Sociale Comunale attraverso i reparti di neuropsichiatria infantile e non riguarderà solo i casi di gravi tragedie, come il lutto, ma anche i casi di disequilibrio del clima famigliare legato a fattori psichici ed emotivi.

 

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione Delvecchio è molto fiduciosa: «I lavori inizieranno entro primavera-estate, mancano solamente alcuni passaggi burocratici dal Ministero. Speriamo di restituire il progetto realizzato già l’anno prossimo». E’ infatti usanza dell’associazione presentare i propri progetti alla cena di Natale con i propri finanziatori e di illustrare i risultati alla cena successiva. Proprio questo giovedì, alla cena di Natale che si svolgerà al Palace, sarà presentata con delle diapositive la ristrutturazione di una struttura a Bobbiate, il cui progetto era stato presentato solo un anno fa. Durante la serata sarà quindi presentato anche questo nuovo disegno per Bregazzana. Chi volesse conoscere meglio l’attività della Fondazione il 9 dicembre potrà visitare la comunità alloggio di Bobbiate, che sarà aperta a tutti anche per mostrare i frutti della recente ristrutturazione. Per informazioni più approfondite sull’attività della Fondazione visitate il sito www.fondazionepiatti.it.

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Pubblicato il 30 Novembre 2004
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