Rotasperti: “Possiamo fare a meno dell’ospedale Del Ponte”

Consiglio comunale dedicato al futuro dell’ospedale cittadino. In aula il direttore generale del Circolo che ha presentato il suo progetto

Il cantiere del nuovo ospedale procede a passi da gigante, i tempi per decidere il futuro della sanità varesina si fanno sempre più stretti. Ieri sera, in un Consiglio comunale aperto al pubblico, il Direttore Generale dell’azienda Roberto Rotasperti ha illustrato le linee guida del progetto di riorganizzazione del polo ospedaliero.

La nuova "cittadella della salute", come ama definirla lo stesso Direttore Generale, ospiterà tutte le funzioni di ricovero ed ospedaliere, mentre le funzioni ambulatoriali, come i prelievi, avranno sede presso l’attuale ospedale di Circolo. "Vogliamo razionalizzare l’assistenza ai pazienti. Separare nettamente i ricoveri dalle visite – afferma Rotasperti – permette maggiore professionalità ed evitare l’incrocio di due traffici differenti". Le strutture ospedaliere ed ambulatoriali rimarranno comunque in stretto contatto, un altro obiettivo primario è infatti uniformare le prestazioni favorendo la collaborazione tra medici ospedalieri e specialisti.

In un progetto di accentramento di tutte le strutture qualche area andrà sicuramente sacrificata, ed una è l’ospedale Del Ponte, molto caro ai cittadini. I reparti di maternità e pediatria, fiore all’occhiello dell’ospedale di Giubiano, saranno trasferiti nelle nuove strutture. "Capisco che ai varesini dispiaccia perdere il loro ospedale, ma bisogna guardare avanti. La medicina è cambiata e sta cambiando molto negli ultimi anni, è giusto che le strutture si rinnovino per adattarsi a questi cambiamenti" spiega il Direttore Generale. Infine un’area del vecchio ospedale, pari a 5mila mq, verrà destinata alla facoltà di medicina dell’Università dell’Insubria, in modo da creare anche un settore di ricerca ed innovazione in campo medico.

Per quanto riguarda i costi del progetto, Rotasperti si sbilancia verso un autofinanziamento con i soldi ricavati dalla vendita delle vecchie proprietà ospedaliere. Tuttavia questa strada sembra difficilmente percorribile, senza un cospicuo finanziamento da parte della Regione, responsabile per la politica sanitaria. Non a caso lo stesso Formigoni ha indicato come imminente la formazione di un tavolo tecnico per discutere il problema. Intanto ieri sera il Presidente del Consiglio regionale Attilio Fontana ed i consiglieri eletti nel nostro collegio erano presenti in sala. Siamo ormai in campagna elettorale

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Novembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.