“Fame Chimica” approda al Museo del Tessile
Proiezione gratuita del film e dibattito con i registi Antonio Boccola e Paolo Vari, organizzati dal Gruppo Spontaneo Antifascista e dall'Anpi
Il Gruppo Spontaneo Antifascista, in collaborazione con Anpi, organizza la proiezione gratuita di "Fame Chimica" per domenica 19 dicembre 2004 alle 21, presso la Sala del Museo del Tessiledi via Volta 1 a Busto Arsizio. Saranno presenti i registi, Antonio Bocola e Paolo Vari, per presentare il film e rispondere alle domande del pubblico.
Fame Chimica – il film
Ambientato nella fantomatica piazza Gagarin, nel quartiere periferico della Barona a Milano, il film intreccia i destini di tre amici: Manuel, un piccolo spacciatore, Claudio, lavoratore precario e malpagato, e Maja, una bellissima ragazza complessa e misteriosa. Piazza Gagarin è una piazza come le tante altre che punteggiano l’Italia e proprio per questo così ben riconoscibile: da una parte la presenza sempre più forte degli immigrati, che rincorrono o sfuggono un’integrazione impossibile; dall’altra i residenti che, animati da paura e furia, chiedono a gran voce una recinzione che li separi dallo straniero sconosciuto e inquietante. In mezzo i ragazzi del quartiere: le giornate passate sulle panchine, le serate in discoteca, le chiacchiere futili e inconcludenti, le risse che ogni tanto si accendono… e l’incapacità di guardare se stessi e la realtà, per la paura di trovarsi davanti un muro grigio e senza prospettive. La storia di Manuel, Claudio e Maja si snoda e si sovrappone alle tensioni che animano la piazza e alla fine “niente sarà più come prima”.
Nel tentativo di aggirare le logiche e i limiti del sistema di produzione cinematografica, per la realizzazione di “Fame Chimica” è stato elaborato un modello produttivo inusuale. Invece di attingere a finanziamenti pubblici e di far capo ad un unico produttore, il film si è costituito attorno alla Cooperativa Gagarin, che ha coinvolto nell’impegno produttivo tutti coloro che hanno lavorato al progetto: parte del compenso ottenuto per la prestazione professionale è stato reinvestito nella produzione. In questo modo la quasi totalità delle persone che hanno lavorato al film, le società che hanno messo a disposizione mezzi e servizi ed alcuni finanziatori sono diventati gli effettivi comproprietari della pellicola, dando vita all’Associazione Fame Chimica. Importanti sono stati il sostegno di Ubu Film e di Filmmaker. A differenza di quanto accade abitualmente, quindi, Fame Chimica è diventato proprietà condivisa di una “rete” di persone, società, enti che riconoscono al progetto un valore artistico e culturale e una potenzialità di mercato. Fame Chimica – i registi
Antonio Bocola e Paolo Vari lavorano come registi dal 1995. Nel 1997, con il mediometraggio “Fame Chimica” (da cui è poi stato tratto il film) hanno vinto il premio “Filmmaker”. Hanno realizzato anche i mediometraggi “Pompeo” (1998) e “Liberi Tutti” (1999). Hanno scritto e diretto numerose “docu-soap” e documentari, sono stati autori e registi del programma tv “Le Iene”, hanno realizzato spot pubblicitari e videoclip musicali, tra cui “Comuntwist” dei 99 Posse. Fame Chimica – la musica
Il ruolo fondamentale della musica nel film è sottolineato dalla presenza di Luca “Zulu” Persico, leader dei 99 Posse, che nel film ricopre un ruolo assimilabile a quello del coro nelle tragedie greche, cantando e obbligando il pubblico a riflettere, senza lasciare che venga talmente coinvolto nel racconto da perdere di vista i problemi della realtà rappresentata. Luca “Zulu” Persico ha assunto la direzione artistica delle colonna sonora e ha coinvolto musicisti come Pino Daniele, Al Mukawama, Zion Train, il gruppo ‘E Zezi, Subsonica, Ludovico Einaudi, Royalize e altri che con lui danno vita a una colonna sonora vicina alla sensibilità giovanile e capace di sottolineare emotivamente il senso e l’atmosfera del film. />Tutte le informazioni sul film “Fame Chimica” sono reperibili sul sito: www.famechimica.com
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
Francesco Enrico Speroni su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.