Ospedale, inaugurato il nuovo nido e una sala pre-anestesia
Le due strutture sono state interamente dipinte con il contributo del Comitato tutela bambino in ospedale: «la fantasia come anestetico contro la paura

L’ospedale Glamarini di Tradate sempre più attento alle esigenze dei bambini. Con una vera e propria parata di autorità sono stati inaugurati martedì mattina sia la nuova Nursery, il nido che accoglie i nuovi nati, e la nuova sala di pre-anestesia, che avrà il compito di ospitare i piccoli degenti e le mamme prima di un intervento. Tutti i locali sono stati dipinti e colorati con immagini della maternità, oppure con bambini che giocano nei campi e all’aria aperta. «Ci sono tante medicine per curare le patologie dei bambini – ha spiegato durante il doppio taglio del nastro Emanuela Crivellaro, presidente del comitato tutela per il bambino in ospedale -, ma non ci sono medicine per la paura di un intervento. Un forte anestetico è la fantasia e queste nuove sale sono un perfetto esempio di come far superare questa paura al bambino».
L’attenzione ai bambini, come ha ricordato il consigliere regionale Giuseppe Adiamoli presente all’inaugurazione, è stata sempre stato un settore in cui il Galmarini ha sempre voluto puntare molto.
Da martedì quindi c’è un nido più vicino alle stanze di degenza, destinato, come ha ricordato il primario, Roberto Giorgetti, a creare il progetto di “nido aperto”, un nido in cui le mamme hanno libero accesso senza limiti di orario. Il nuovo locale, tutto colorato, si estende su una superficie di oltre cento metri quadri ed è dotato di 25 culle e 7 incubatrici, di cui una da trasporto.
La sala di pre-anestesia è invece una novità per l’ospedale: i piccoli pazienti di pediatria hanno da oggi una stanza in cui potranno sostare con la madre in attesa di essere operati.
Presenti all’inaugurazione di martedì mattina, oltre Pietro Zoia, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio, cui il Galmarini fa capo, anche il presidente della provincia di Varese, Marco Reguzzoni, il sindaco di Tradate, Stefano Candiani, il parroco della città, monsignor Erminio Villa, i consiglieri regionali Luca Terrazzi e Giuseppe Adiamoli.
Durante la cerimonia sono stati consegnati a Zoia anche i fondi per una borsa di studio da parte dell’associazione diabetici, ed anche una raccolta fondi operata dal comune di Cairate, cui era presente il sindaco Clara Fanton, e destinata alla pediatria di Tradate.
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