Volontari “formati” per discutere di politiche sociali
Si è concluso il corso Antenne in città, finanziato dal Cesviv e realizzato da Associazione Riva ed Enaip. Il corso si proponeva di spiegare il significato della legge 328
Si è concluso il corso "Antenne in Città – il ruolo del Volontariato nel Piano di Zona di Busto Arsizio". L’iniziativa promossa dalla Associazione Marco Riva e realizzata dall’Enaip ha visto la partecipazione di una trentina di operatori del terzo settore. Il corso è stato finanziato dal CESVOV e dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Varese e patrocinato dal Comune di Busto Arsizio.
La conclusione ha visto una forte soddisfazione da parte dei partecipanti. Sergio Preite coordinatore del corso e membro del gruppo di associazioni: "Ora siamo più consapevoli del nostro ruolo all’interno del piano delle politiche sociali locali, intendiamo essere sempre più presenti nelle scelte che si intendo attuare in questo campo e per aver maggior incisività riteniamo che sia necessario ragionare su un possibile modello di rappresentanza del terzo settore a livello cittadino".
La storia di questa attività ha radici lontane e parte dalla costituzione, nello scorso gennaio, di un gruppo composto da 11 Organizzazioni: Acli, Volgiter, Caritas Decanale, Centro Aiuto alla Vita Decanale, Comunità Marco Riva Organizzazione di volontariato, Confcooperative Unione Provinciale di Varese, Consultorio per la Famiglia, Cooperativa Sociale Elaborando, Cooperativa Sociale La Casa davanti al sole, Enaip CSF di Busto A., Piccola Cooperativa Sociale Il Girotondo.
Il corso ha fornito un quadro di conoscenza e di comprensione della Legge 328/00 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali). E’ stata occasione di acquisizione di professionalità da parte dei volontari e di presa di coscienza delle possibilità di intervento e di collaborazione in una rete di associazioni competenti. Lo strumento legislativo permette e sollecita le Associazioni ad integrarsi e a collaborare con la pubblica Amministrazione nella definizione delle politiche sociali.
Proprio a Busto, per esempio, sono stati avviati gruppi di lavoro, che vedono riuniti 43 realtà associative cittadine e rappresentati della Amministrazione comunale con l’intento di condividere le linee di indirizzo delle politiche sociali. Interlocutori forti e capaci di affrontare le tematiche delle politiche sociali nella loro complessità, sono alleati preziosi delle Amministrazioni pubbliche che trovano nel volontariato un osservatorio attento e consapevole dei bisogni dei singoli.
Il contatto quotidiano dei volontari con le realtà di disagio consente di avere il polso della situazione. Si può così valicare il confine dei "casi umani" o della risposta alle emergenze per una programmazione attenta ai bisogni ed alle esigenze dei cittadini.
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