Chi abita a Busto…campa cent’anni
In crescita esponenziale il numero delle centenarie: lo conferma il Sindaco, sempre più spesso impegnato negli auguri alle arzille nonnine
La città di Busto non è certo nota per la salubrità dell’aria, eppure sembra che un crescente numero di anziane signore abbiano deciso di infischiarsene per tagliare allegramente l’ambito traguardo dei cent’anni. Il numero delle centenarie in città sarebbe infatti salito dalle 6 del 2002 alle 22 di questo 2005.
«In verità, forse nel 2002 ce n’era qualcuna in più» afferma cauto il Sindaco Luigi Rosa, sempre più spesso impegnato a festeggiare compleanni a tre cifre, «dal momento che io sono entrato in carica verso metà anno. Comunque, un fatto è certo, sono perlomeno raddoppiate, a testimonianza di un aumento esponenziale dell’aspettativa di vita». Si tratta di dati significativi, considerando che, secondo quanto riportato da un importante quotidiano nazionale, a Milano città non vi sarebbero più di 128 donne con oltre un secolo di vita alle spalle.
La classe 1905 conta ben 11 centenarie o prossime centenarie, mentre sei bustocche sono nate nel 1904, due nel 1903, una nel 1902; ben tre, infine, sono nate addirittura nel 1901. Una di queste è la signora Olga Grandini, cui il Sindaco ha fatto di persona gli auguri di compleanno pochi giorni fa, dandone notizia nell’ultima sediuta del Consiglio comunale. «Non tutte le nostre centenarie godono della miglior salute, ma la signora Grandini è ammirevolmente lucida e autonoma» osserva compiaciuto Rosa, ormai habitué delle visite presso le case di riposo cittadine, che ospitano la gran parte delle supernonne bustocche.
«Potrei raccontare parecchi aneddoti dei miei incontri con queste anziane signore. Ne ricordo una, ad esempio, che vive a casa propria e si prepara ancora la cassoeula da sè, senza bisogno di aiuti; vorrei arrivare anch’io a cent’anni così! Oppure quella che ad un giornalista ha detto: è bello e bravo questo Sindaco – ma naturalmente il giornalista si è guardato bene dallo scriverlo…».
Le centenarie di Busto, in verità, non sono proprio tutte farina del nostro sacco, anche se tutte vivono qui ormai da decenni. La signora Grandini, per esempio, è nata a Milano e ha vissuto nelle Marche e a Roma prima di approdare qui quarant’anni fa. Ma vi è anche il fenomeno inverso: una concittadina risiede in una casa di riposo di Cerro Maggiore. Ad ogni modo queste donne hanno mostrato, confermando i dati generali che vedono le donne più longeve degli uomini, una propensione a tagliare il traguardo dei cent’anni nettamente superiore a quella dei mariti – al momento in città non vi sarebbero centenari, ma di questo passo non ci si dovrà stupire più di nulla.
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