Controllo di gestione, l’esempio di Cardano al Campo
Il 27 gennaio a partire dalle 9.30 presso la sala convegni "Il Cubo" interverranno numerosi ospiti per analizzare l'esempio di Cardano in materia di controllo di gestione
Il giorno 27 gennaio presso
Anche per l’avvio di questo progetto di riassetto della macchina amministrativa, Cardano nel 2003 è stato premiato alla Fiera della Pubblica Amministrazione di Roma e nel 2004 alla Fiera della Comunicazione pubblica di Bologna.
«Il progressivo spostamento dell’ente locale verso logiche di responsabilità economica e sociale – afferma Marcello Tedesco, ricercatore del CERST- ha indotto in questi ultimi anni il management pubblico ad un maggior sforzo teso alla misurazione dei risultati nelle diverse forme; il processo di trasformazione dal ’90 ad oggi ha inciso in modo significativo sul funzionamento interno dell’organizzazione e sull’output erogato alla collettività in risposta ai diversi fabbisogni».
«A tal proposito – prosegue Giorgio Moresi, Direttore Business Development di DeltaDator – i sistemi di contabilità finanziaria, analitica ed economico-patrimoniale costituiscono una piattaforma basilare del processo di pianificazione e controllo dell’ente pubblico. L’utilizzo coordinato dei diversi sistemi contabili consente all’ente di ottenere risultati di eccellenza in tema di pianificazione e controllo di gestione. L’obiettivo è analizzare, valutare e indirizzare la situazione gestionale dell’ente stesso assecondandone la trasformazione da soggetto gestore delle risorse a soggetto gestore dei servizi».
«Trasferire il programma politico nel bilancio di un ente locale – ha dichiarato Mario Aspesi, sindaco di Cardano al Campo – è il passaggio più delicato nei confronti degli elettori e dei cittadini, che vede protagonisti i politici con i funzionari e con loro tutti i dipendenti. La pubblicazione del libro “I sistemi informativi a supporto della balanced scorecard negli enti locali: il caso di Cardano al Campo”, contribuisce a rendere trasparente il processo di trasferimento del programma al bilancio dell’ente, a renderlo partecipato, a stabilire i criteri di valutazione sugli obiettivi raggiunti, a creare infine un collegamento con un sistema di incentivi del personale direttivo. L’università Liuc e DeltaDator sono stati fondamentali nello sviluppo di questo progetto, che vede la piena collaborazione dei dipendenti e degli amministratori».
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