Deep impact: la minaccia che arriva dallo spazio
Il Gat organizza un incontro divulgativo per illustrare scenari solo apparentemente fantascientifici
Questa sera, lunedì 24 gennaio, alle 21, il Gat (Gruppo Astronomico Tradatese) riprenderà il suo ciclo di iniziative divulgative con una serata sul tema “Deep Impact”, in Villa Truffini. Le drammatiche immagini del maremoto del 26 dicembre hanno reso evidenti le capacità devastanti dei fenomeni naturali, rendendoci immediatamente consapevoli di quanto, in fondo, siamo impotenti di fronte alle minacce del nostro stesso pianeta. In molti, probabilmente, quando avranno sentito il termine “tsunami”, si saranno fiondati sulle proprie enciclopedie, per capire meglio cosa siano e da cosa siano provocati. Ma le cause di un maremoto possono essere molte, e gli effetti ancora più devastanti di quello che abbiamo potuto vedere finora.
In particolare i maremoti più pericolosi sono proprio i deep impact, provocati dall’impatto dei meteoriti: infatti sappiamo che, negli ultimi 600 milioni di anni, la terra ha subito ben 5 grandi estinzioni di massa, probabilmente tutte causate da impatti cosmici che hanno avuto, come effetto, il sollevamento del mare per centinaia di metri.
Relatore della serata sarà Giuseppe Palombo, esperto sia di astronomia che di cinema. Inutile aggiungere, quindi, che verranno proiettati diversi spezzoni cinematografici, per fare capire al pubblico quali possano essere gli effetti di un deep impact.
Ma di fronte a questa minaccia, in realtà, l’uomo non è tanto impotente quanto possiamo credere. Lo scorso 12 gennaio, infatti, la Nasa ha lanciato nello spazio una missione denominata proprio “Deep impact”. Questa operazione, in definitiva, è un’esercitazione di difesa da corpi astronomici pericolosi: la navicella lanciata si avvicinerà alla cometa Tempel-1 per colpirla con un missile di 500 Kg. Tempel-1 è in una posizione sicuramente non pericolosa per il nostro pianeta, ma se questa esercitazione funzionerà significa che saremo in grado, in caso di bisogno, di deviare un corpo pericoloso diretto verso il nostro pianeta. Così, ancora una volta, la fantascienza si confonde alla realtà: proprio qualche anno fa, infatti, film come “Deep Impact” o “Armageddon” avevano ipotizzato la possibilità di inviare degli astronauti nello spazio per distruggere delle comete pericolose.
Il 7 febbraio, invece, il gruppo organizzerà al CineTeatro P. Grassi una serata divulgativa interamente dedicata al recente tsunami del Pacifico, per spiegare la natura delle grandi forze contenute all’interno del nostro pianeta, solo apparentemente sopite.
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