I mercati lombardi guardano alla Florida
La nostra provincia è la seconda in Lombardia per l’impegno nel mercato americano. E, per potenziare queste opportunità, giovedì ci sarà un importante incontro in Camera di commercio
Questo giovedì, 10 febbraio, Palazzo Affari ai Giureconsulti ospiterà una delegazione di rappresentanti del mondo istituzionale ed economico della Florida, per l’incontro “Business e prospettive di collaborazione tra la Lombardia e lo Stato della Florida”, che inizierà alle 11. L’occasione permetterà quindi di individuare le opportunità reciproche che i mercati americani e lombardi si stanno offrendo, e per questo parteciperà anche il vice Governatore della Florida Toni Jennings. Ad accogliere la delegazione statunitense sarà Sandro Bicocchi, vice presidente di Promos (azienda speciale della Camera di commercio per l’internazionalizzazione).
L’incontro darà quindi una spinta propulsiva ad un’opportunità già piuttosto vitale. Da quanto emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Istat, infatti, il business tra Lombardia e Stati Uniti è già una realtà economica importante. Per capirlo basta pensare che, nei primi nove mesi del 2004, l’import ha raggiunto quota 2 miliardi e 700 milioni di euro, mentre l’export si è aggirato sui 4 miliardi di euro. Ovviamente, come sempre, primeggia la provincia di Milano (con un mercato da 4 miliardi) ma Varese non sfigura affatto, rivelandosi la seconda provincia lombarda in questo mercato, e la decima a livello nazionale. La nostre zone, quindi, gestiscono con gli Stati Uniti un mercato da 500 milioni di euro, pari al 2,1% del giro d’affari nazionale.
Ma quali sono i prodotti che gli Stati Uniti cercano da noi? Richiestissima, come se servisse dirlo, la moda italiana, che satura il 17% del totale dei settori, tra vestiti, accessori di abbigliamento, filati e tessuti. Ma vendono bene anche le macchine e gli apparecchi industriali (11,1%).
Per quanto riguarda l’import, invece, parliamo soprattutto di medicinali (13,2%), a cui seguono macchine ed apparecchi elettrici.
Quindi, come ha dichiarato Sandro Bicocchi, «I buoni rapporti commerciali tra Stati Uniti, Italia e Lombardia sono una realtà consolidata, testimoniata da dati di interscambio importanti, con migliaia di aziende già coinvolte». E, riferendosi all’incontro di domani, il vice presidente di Promos conclude: «Questa iniziativa non fa che aumentare le opportunità per le nostre imprese di stringere sempre più strette e proficue collaborazioni».
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