Matteotti, 15 milioni dalla Regione
Primi stanziamenti di fondi per la riqualifica dello storico quartiere. Previsti alloggi Aler, centro sociale ed interventi viabilistici
Finalmente il finanziamento è stato concesso, i residenti del Matteotti possono tirare un sospiro di sollievo.
Saranno quindici i milioni di euro che la Regione Lombardia stanzierà, ora è certo, a favore del comune di Saronno nell’ambito del cosiddetto “Contratto di quartiere”.
E’ da molto che si discute di una possibile riqualifica del rione Matteotti, per troppo tempo considerato dai cittadini la “gamba malata” della città.
Del maggio dello scorso anno la proposta di stanziamento di oltre venti milioni di euro (15 dalla regione, 4 dall’Aler e 1.5 dal comune) per la realizzazione delle opere. Ora i quindici della regione sono realtà.
La sottoscrizione dell’accordo è avvenuta giovedì 17 febbraio, presenti i sindaci di 18 comuni ai quali saranno destinati oltre trecento milioni di euro in totale. L’incontro, che si è svolto alla presenza del Presidente della Regione Roberto Formigoni, dell’Assessore regionale alle Opere pubbliche, Politiche, per la casa ed Edilizia Residenziale pubblica Gianpietro Borghini e con la partecipazione del Sindaco di Milano Gabriele Albertini, ha lasciato molto soddisfatto il primo cittadino di Saronno Pierluigi Gilli che ricorda che il progetto “vede la nostra città, sulle 18 che hanno presentato progetti di riqualificazione, al quarto posto in quanto a fondi erogati: un segnale tangibile della validità del nostro programma.
Con questi soldi, finalmente, potremo dare il via alla riqualificazione di un quartiere importante come il Matteotti, che era nato con una certa identità poi persa nel corso degli anni. Ora si apre un nuovo periodo, che vedrà la rinascita architettonica ed urbanistica della zona, sempre più vivibile ed a misura d’uomo, con una particolare attenzione alla qualità della vita”.
Oltre alla realizzazione di alloggi Aler in progetto il rifacimento del centro sociale omonimo al quartiere, all’interno del quale saranno ospitate le associazioni, la Croce Rossa, un bar per il ritrovo giornaliero, un centro anziani ed il “portierato sociale”.
Sempre il sindaco Gilli annuncia che “sarà anche l’occasione per realizzare una serie di interventi collaterali, che permetteranno al Matteotti di divenire parte sempre più integrante della nostra città, prossimo ad essere collegato al centro di Saronno con le nuove arterie che sorgeranno nell’ambito del progetto legato alle aree dimesse”.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto ci ha pensato lo stesso Formigoni a rassicurare gli scettici: tutti i cantieri nei diciotto comuni interessati saranno aperti entro la fine dell’anno.
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