Quando la neve fa… flop
Spalti vuoti e scarsa partecipazione emotiva: i mondiali di Bormio rischiano veramente di passare inosservati?
Come per ogni gara anche a Bormio ci sono vincitori e vinti ma, secondo molte testate austriache e non, i veri “vinti” di questi mondiali sono gli stessi organizzatori. Infatti questi primi giorni di gare a Bormio hanno visto un grande assente: il pubblico. Per le prime due gare gli spalti erano mezzi vuoti, ed anche in queste giornate più importanti non c’è sicuramente il tutto esaurito.
Che le cose non vadano per il meglio è evidente, tanto che lo scorso 31 gennaio il presidente della Fisi Gaetano Coppi è giunto a proporre la vendita di biglietti last minute da 1 euro agli studenti, nella speranza di riportare sulle piste da sci il pubblico e, soprattutto, l’atmosfera. Come ha dichiarato lo stesso Coppi, infatti, spesso passeggiando per le vie di Bormio non sembra nemmeno che ci siano i mondiali, e gli stessi italiani manifestano una scarsa partecipazione, forse perché i nostri atleti non erano partititi sotto i migliori auspici.
Sotto l’indice dei detrattori anche i prezzi inizialmente proposti per tutte le gare, considerati troppo alti. Ad oggi occorre spendere minimo 10 euro per le prove a bordo pista, mentre le tribune possono arrivare a 170 euro (270 per i vip).
O forse, più semplicemente, la stella di Torino 2006 splende troppo, oscurando questi mondiali che, di fatto, rischiano di passare in sordina.
Ma, come si dice in questi casi, la partita deve ancora cominciare, ed oggi il presidente Fis, lo svizzero Gian Franco Kasper, ha assicurato di essere ancora ottimista. Kasper, infatti, ha fatto notare che anche i mondiali di St. Moritz erano partiti sobriamente, ma nelle ultime giornate si confermarono un successo.
Solo una cosa è chiara a tutti: per scaldare dei mondiali così “freddi” è necessario che il pubblico torni ad emozionarsi, e gli atleti sembrano voler fare di tutto per ottenerlo. Pochi minuti fa, infatti, l’azzurro Peter Fill ha ottenuto un ottimo secondo posto nella discesa libera valida per la combinata maschile, ma a regalare un vero e proprio spettacolo ai presenti è stato l’americano Bode Miller. L’atleta, infatti, ha perso uno sci nella parte alta della discesa ma, pur rischiando di cadere, non si è fermato ed ha provato a concludere la gara, con il solo sci destro. Decisamente non ha ottenuto un buon tempo ma il pubblico, questa volta, si è fatto sentire.
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