Tsunami: dal comune un aiuto concreto
Quasi venticinquemila euro per il progetto intrapreso in collaborazione con l'Istituto Padre Monti
Comune di Saronno e Istituto Padre Monti uniti per il sud est asiatico.
Si chiama “Azione civica di solidarietà” l’iniziativa intrapresa in questi giorni dalle due parti e si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per le vittime della tragedia dello scorso 26 dicembre.
Già dopo l’annullamento delle celebrazioni di capodanno, ha detto l’assessore ai Servizi alla Persona Elena Raimondi, la Giunta comunale aveva deciso di organizzare una raccolta fondi a stretto contatto con la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione.
Per intraprendere iniziative più capillari ed importanti è venuta in seguito naturale la collaborazione con l’Istituto Padre Monti.
Come infatti spiega Padre Aleandro Paritanti, religioso dell’istituto, il responsabile della provincia Indiana dei Figli dell’Immacolata Concezione padre James Chitteth ha immediatamente lanciato un appello per le vittime delle zone di Kerala e Tamilnadu al quale il sindaco della città degli amaretti Pierluigi Gilli ha prontamente risposto.
Lo stesso Padre Paritanti spiega così il progetto: «Ci si propone di portare direttamente aiuti a 500 famiglie di pescatori per acquistare reti, barche e utensili per ricominciare a lavorare e a vivere. Poi, aiuti ai bambini rimasti orfani per realizzare una nuova casa-orfanotrofio dove essi possano essere accolti e assistiti. Bastano solo 820 euro per riaccendere la speranza ad un’ intera famiglia. Proponiamo inoltre l’acquisto di una rete per ciascun famiglia (costo di una rete: 100 euro), una barca per ogni cinque famiglie (costo di una barca: 600 euro); un Kit di utensili essenziali di cucina per ciascuna famiglia (costo del kit per famiglia: 120 euro)».
Fino ad ora la somma raccolta ammonta a circa quindicimila euro, a cui ne vanno aggiunti diecimila stanziati direttamente dall’Amministrazione Comunale.
Ma l’impegno del Comune di Saronno non si ferma qui.
Come spiega l’assessore Raimondi infatti, «è nostra intenzione continuare a raccogliere fondi anche in occasioni ufficiali nei prossimi mesi, come ad esempio accadrà già domenica, primo avvenimento della serie di concerti “Armonie in Villa”. Stiamo aprendo un conto corrente postale dove verseremo, per questo progetto, tutte le donazioni che verranno effettuate». Ancora una volta l’impegno dei comuni dimostra che non è necessaria un’organizzazione internazionale quando si parla di solidarietà. Anche nel locale si può aiutare in maniera concreta chi, da quasi due mesi ormai, non ha più niente.
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