Un protocollo d’intesa per la società dell’informazione

Regione, Provincia, Comune di Varese e Camera di Commercio si alleano per promuovere l'e-government e snellire le procedure burocratiche

La società dell’informazione ha portato grandi cambiamenti nella vita quotidiana di centinaia di milioni di persone. Tra questi, uno dei più significativi è costituito dall’e-government, ossia l’applicazione dell’informatica all’amministrazione ed alle pratiche della burocrazia. Se ne è parlato oggi in un incontro pubblico tenutosi a Varese, presenti: l’assessore regionale alla Sicurezza Massimo Buscemi, l’assessore provinciale alle Politiche comunitarie Roberto Bosco, Pierpaolo D’audino, assessore Servizi informatici territoriali del Comune di Varese.

A rappresentare la Camera di Commercio varesina era Giacomo Mazzarino, in sostituzione del presidente Angelo Belloli, influenzato. L’incontro verteva sulla presentazione del protocollo d’intesa tra Comune di Varese, Provincia, regione e Camera di Commercio per la promozione della società dell’informazione e l’attuazione di progetti di e-government nella nostra provincia. L’obiettivo è la diffusione degli strumenti di gestione elettronica della documentazione e dell’interattività con gli utenti dell’amministrazione.

Concetto chiave è che le code agli sportelli, caratteristica della lenta burocrazia italiana, si tramuteranno via via (e già lo stanno facendo) in "code virtuali" su Internet. La sola Camera di Commercio ha visto il totale delle pratiche giunte al registro delle imprese online passare dalle 11mila del 2003  (27% del totale) alle 40 mila del 2004 (73% per cento).

A Varese sono state distribuite 21 mila smart card (richieste da 4 società su cinque) per la firma digitale, strumento che identifica con chiarezza e certifica la fonte di un’e-mail o di qualsiasi documento che possa avere un valore legale. Il vero boom è stato nel 2003, nel 2004 c’è stata una flessione "fisiologica" dopo l’esplosione degli anni precedenti – si pensi che in tutta Italia vi sono ben 1.640.000 smart card, una ogni tre società. L’impatto delle tecnologie informatiche sull’efficienza della pubblica amministrazione è enorme perchè libera risorse umane e rimuove – almeno in teoria – l’ingombro della carta. Il dubbio è: le infrastrutture terranno? In provincia di Varese da questo punto di vista la situazione è buona, ma ci sono ancora zone non servite dalla banda larga, specialmente in montagna, ma non solo.

La pubblica amministrazione italiana, in genere, è ancora a metà del guado. Nonostante le buone intenzioni e i passi intrapresi, mentre al proprio interno ogni ufficio utilizza ormai tecnologie informatiche moderne, spesso è la comunicazione tra i vari uffici a lasciare a desiderare, finendo per essere spesso condotta ancora con il vecchio e lento metodo della spedizione di materiale cartaceo per posta. Tutto ciò si traduce in bassa efficienza e costi ancora elevati. Per ovviare al problema si sta provvedendo a migliorare il coordinamento trai vari settori dell’amministrazione, dotandole di sistemi telematici compatibili.

L’obiettivo finale è la realizzazione di una rete unitaria della publica amministrazione, già prevista all’art. 2 della direttiva P.C.M. del 5 settembre 1995. L’aumento di efficienza e produttività conseguibile tramite un impiego adeguato delle tecnologie informatiche, insieme alla possibilità di compilare online i documenti necessari, potrà così, si spera, porre fine alle lamentele sulla lentezza ed inaccessibilità della burocrazia italiana.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Febbraio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.