Un anno di espansione per il volontariato varesino
Dalla responsabilità sociale al volontaritao in Europa, le mille attività 2004 del Cesvov. Pensando alla biblioteca del terzo settore
E’ stato un anno di espansione per il Cesvov (Centro di servizi per il volontariato della provincia di Varese) associazione di associazioni che eroga consulenza e servizi alle associazioni di volontariato. L’anno appena concluso, infatti, ha visto il consolidarsi la sua presenza a livello territoriale, con il decollo dell’ultimo sportello aperto, quello di Saronno, e con il rafforzamento di alcune importanti collaborazioni con altri enti istituzionali del Varesotto.
In questo senso infatti va la convenzione con l’assessorato provinciale alle Politiche Sociali, grazie alla quale ora il Centro servizi eroga gratuitamente le sue consulenze, per l’iscrizione ai registri a loro dedicati e per il mantenimento dei requisiti per gli stessi, anche alle associazioni senza scopo di lucro.
La collaborazione con villa Recalcati permette inoltre al Cesvov di operare interventi nel campo della formazione. «Nel campo della formazione – spiega il direttore del Cesvov, Maurizio Ampollini (nella foto) – si è puntato soprattutto sulla qualità. In quest’ottica si è consolidata nel 2004 la collaborazione con la facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria a proposito del tema della responsabilità sociale» La sinergia tra i due Enti ha permesso, Oltre alla realizzazione di un corso sul bilancio sociale, la realizzazione di un master di primo livello in “etica e responsabilità sociale delle nel mondo degli affari e delle professioni”.
Il Cesvov è stato inoltre accreditato, nel corso del 2004, come ente che può inviare e ospitare ragazzi che vogliano prendere parte al Servizio Volontario Europeo, opportunità offerta dalla Commissione europea a chi ha tra i 18 e 26 anni e vuole vivere una esperienza solidaristica nell’UE. «Proprio in questi giorni – spiega il direttore del Centro Servizi – sono arrivate da noi le prime due volontarie, una ragazza della Repubblica Ceca e una della Polonia, per fare la loro esperienza in provincia di Varese nei prossimi 9 mesi». Una attività di conoscenza delle realtà europee che può essere reciproca: Il Cesvov, tramite lo sportello scuola volontariato, offre infatti ai ragazzi del Varesotto che fossero interessati la consulenza e le informazioni necessarie per trovare un progetto all’estero a cui partecipare.
Infine, vanno segnalati due progetti che hanno preso avvio nel 2004 e che saranno sviluppati nell’anno in corso: quello di censimento del volontariato e dell’associazionismo e quello relativo alla realizzazione di una biblioteca del terzo settore.
«Prima dell’estate – precisa ancora Ampollini – dovrebbe essere pubblicata la nuova guida al volontariato e all’associazionismo in provincia di Varese, realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia e in sinergia con il progetto INFO BOX». La vera novità sarà la pubblicazione in internet della banca dati dell’ormai nota edizione cartacea, che potrà così essere costantemente aggiornata. Pare infine che che la prospettiva di un trasferimento del Cesvov presso Villa Perabò, nel contesto dell’Istituto De Filippi stia diventando praticabile in tempi rapidi. «La nuova e più capace sede – dice infine il direttore – consentirà il potenziamento di alcuni servizi: e tra questi in particolare la Biblioteca del Sociale, un centro di documentazione sul sociale ed il terzo settore, unico nel suo genere nella nostra provincia».
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