Milano per una settimana cambia volto: torna il Salone del Mobile
Apre oggi, 13 aprile la quarantaquattresima edizione del salone internazionale. Che porta con sè una marea di iniziative in giro per la città
Alla quarantaquattresima edizione sono attesi 2200 espositori, 180.000 visitatori e 3.500 giornalisti: il salone del Mobile, ormai più evento trendy che fiera del mobile intesa in senso classico, porta con la sua apertura, prevista per oggi anche i numeri che l’hanno caratterizzato negli anni: quando il primo Salone ha aperto i battenti, nel 1961, aveva 328 espositori e poco più di 12mila visitatori. Ma alla quinta edizione gli espositori erano già più di millee i visitatori oltre 27mila; Di crescita in crescita, il salone è arrivato ai numeri della scorsa edizione, quando i 1973 espositori dei Saloni vedono per la prima volta il numero dei visitatori esteri superare quello degli italiani (96.761 su un totale di 189.655) e il numero dei giornalisti arrivare a quota 3752 (1952 giornalisti di 640 testate italiane e 1800 giornalisti di 844 testate estere da 53 Paesi).
Il Salone del Mobile è diventato, nel tempo, soprattutto fucina d’idee: qui le grandi imprese presentano le novità destinate a fare mercato; qui non possono mancare i designer, gli architetti e i progettisti che intendono tenersi aggiornati; qui si danno appuntamento ogni anno migliaia di giovani che nel progetto e nella forma vedono il proprio futuro personale e professionale. Al Salone, che resta una fiera specializzata per operatori e non una mostra mercato, c’è tuttavia la folla dei grandi eventi, dentro e fuori dalla Fiera di Milano, a rendere per una settimana Milano la città del Design.
A fianco delle manifestazioni fieristiche, sono due appuntamenti in città previsti dall’organizzazione: La mostra “Entrez lentement”, su alcune case “simbolo” dell’architettura moderna e contemporanea interpretate da architetti di fama internazionale, accompagnata da una serie di open lectures e un evento dedicato alla cultura del progetto “luminoso” della luce.
Ma ben più di due sono quelli "non omologati": tra i moltissimi si può citare "Sos design" mostra mercato dove i più grandi stilisti di moda italiani regalano le loro creazioni che vengono poi messe in vendita a prezzi ridotti e a totale vantaggio dell’Anlaids o il "Controsalone" di Esterni, che catapulta nella città il design, al grido di "Il Salone è fuori", promettendo "incursioni ad alta visibilità", nei luoghi di maggior affluenza durante il Salone del Mobile: interventi rapidi e mirati di un corpo speciale urbano nelle strade della città, in grado di coinvolgere il pubblico del Salone del Mobile; e una Casa dei Designer allestita presso lo Spazio Ventura XV, grazie al sostegno di aziende che operano nel settore del design, e che rivelerà il lato ospitale e economico della città.
Tornando a ciò che accade in Fiera, accanto allo storico Salone Internazionale del Mobile c’è il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo che ha, dopo il successo incontrato nelle tre scorse edizioni, ancora protagonisti della variegata scena dei Saloni i settori del Bagno e Tessile per la casa. E poichè il 2005 è anno dispari torna anche Euroluce, con un’edizione dove manifestazione fieristica e progetto culturale s’intrecciano negli stessi luoghi e momenti per esplorare un tema di grande attualità: “la luce e la città”, luce come strumento di conoscenza e quindi di comunicazione.
Al padiglione 9 infine , l’unico aperto al pubblico per tutta la durata della manifestazione, è aperta l’ottava edizione del SaloneSatellite, il pianeta dei giovani designer e della creatività, luogo e momento d’incontro tra i più importanti imprenditori e i più promettenti giovani progettisti. E se negli anni passati il piano terreno è stato sede di eventi collaterali.
Quest’anno, invece, questo spazio è stato trasformato in un angolo di città ideale dove ci si può rilassare, informare e rigenerare. Nella lounge si può "staccare la spina" o essere informati (se non si è operatori del settore) attraverso video informativi su cosa succede all’interno dei Saloni, avere un’anteprima sulle iniziative collaterali dei Saloni organizzate in città o visitare virtualmente il nuovo quartiere fieristico di Rho-Pero, che dal 2006 ospiterà i Saloni.
Lo spazio prevede anche dei negozi, distribuiti su un vero "viale", che permetteranno di acquistare prodotti di vario genere, che spaziano dall’abbigliamento alla gastronomia, dai gioielli all’oggettistica fino agli attrezzi per il fitness. Oppure bere un bicchiere al wine bar.
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