Piazza Blues: si annunciano tre grandi nomi
Gli organizzatori del festival svizzero iniziano ad abbozzare il cartellone, regalando le prime sorprese
Mancano ancora tre mesi all’inizio del festival di Bellinzona, ma a “piazza Blues” risuonano già grandi nomi, per grandi note nere. Proprio in questi giorni, infatti, il comitato organizzativo sta svelando i nomi di alcuni ospiti che renderanno certamente impazienti gli appassionati di blues.
Il primo nome a trapelare è stato quello di Malcolm John Rebennack, internazionalmente noto come Dr. John. Questo artista è uno dei principali simboli musicali della città di New Orleans, fin dagli anni ’60. Proprio in quel periodo, infatti, iniziarono le sue collaborazioni importanti, come quella con Sonny & Cher e con Phil Spector. L’originalità della sua musica sta nella capacità di combinare il pittoresco R&B della sua città natale con le atmosfere psichedeliche della West Coast. Ed anche oggi, all’età di 64 anni, ha una voglia indomata di travalicare i confini stilistici della musica, come ha dimostrato con il suo ultimo album “Duke Elegant”.
Ma si conoscono già anche i nomi di due altri grandi artisti che parteciperanno alla manifestazione. Si tratta di due figli d’arte che hanno voluto dimostrare all’intera critica di essere pienamente degni del loro nome, e in grado di custodire un’originalità musicale non indifferente. Stiamo parlando di Big Bill Morganfield e di John Lee Hooker Jr.
Il primo è il figlio di Muddy Waters, uno dei maggiori protagonisti della storia del blues. Prima della morte del padre Big Bill era solo un tranquillo insegnante di inglese: «Ho cominciato a suonare il blues solo dopo la morte di mio padre – ha raccontato – perché era suo desiderio e mi sentivo in dovere di continuare la sua opera, la sua musica, anche se per un figlio è sempre difficile confrontarsi con il proprio padre». Ma proprio perché cosciente del grande ostacolo rappresentato dal confronto con il suo nome, Big Bill si “ritirò” per molti anni a studiare musica, fino al vero grande esordio del 1996 che lo porterà, quattro anni più tardi, a vincere il premio “Miglior Bluesman”, con l’album “Rising Sun”.
John Lee Hooker, invece, ha iniziato a suonare proprio insieme al padre, crescendo in mezzo ai più grandi nomi della musica, “amici di papà”, come Bo Diddley, Charlie Muslewhite, Elvin Bishop e Ron Thompson.
Leggendo questi nomi è chiaro che, per questa XVII edizione, il festival di piazza Blues promette cinque giorni di grande musica. Ma per conoscere tutti gli artisti partecipanti dovremo aspettare ancora qualche giorno: il festival infatti inizierà solo il 22 giugno, per concludersi il 27. In questa intensa settimana piazza Governo di Bellinzona, come da tradizione, diventerà “piazza Blues”, per ospitare un cartellone che promette di entusiasmare tutti gli appassionati di buona musica.
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