Moda, 9 miliardi di Export per la Lombardia

Medaglia d’argento per la moda lombarda a Varese forte del 15% del totale lombardo. Ma le aziende sono in calo

Lombardia seconda nella classifica nazionale della moda con 17.846 imprese al quarto trimestre 2004, pari al 17% del totale nazionale (103.547). Tra le province Milano risulta prima pesando con le sue 6.313 imprese per il 35% sul totale lombardo. Medaglia d’argento per la moda lombarda a Varese forte del 15% del totale lombardo, mentre Brescia raggiunge il terzo posto grazie al 14%. Questo quanto emerge dal “Dossier moda: le imprese, le relazioni economiche e internazionali” a cura della Camera di commercio di Milano attraverso il Lab.Mim sui dati del registro imprese e Istat. Di cui si è parlato oggi a Milano di Moda.

 

Dal quarto quadrimestre 1999 al quarto quadrimestre 2004, inoltre, risulta che il settore moda diminuisce del 14% pari a –2793 imprese. Peggio che nel resto d’Italia –11%, -12.620 imprese. Varese è la provincia che registra il calo più forte in termini assoluti –777 imprese, una diminuzione più forte anche di quella segnata da Milano con –555 imprese, seguita a poca distanza da Brescia con -485. In termini percentuali è invece Sondrio la provincia più colpita con –26%, mentre le imprese mantovane sono quelle più resistenti contenendo il calo ad un –4%, pari a –61 aziende. All’interno del settore il comparto che ha sofferto di più è quello della preparazione del cuoio e fabbricazione articoli da viaggio -19%. Il flusso commerciale lombardo con l’estero con i suoi 14 miliardi e mezzo circa di euro pesa su quello nazionale per il 25%, in particolare il 15% delle esportazioni nel campo della moda sono lombarde così come il 27% delle importazioni.

La Lombardia chiude in attivo la bilancia commerciale con 3 miliardi e mezzo di euro e costituisce il 20% del saldo fra import ed export nazionali. Tutte le province lombarde chiudono in attivo la bilancia dei pagamenti della moda. In particolare prima è Como che con i suoi 1.119.418.810 euro costituisce il 31% del saldo lombardo. Dal quarto trimestre 1999 al quarto trimestre 2004, le esportazioni lombarde sono cresciute del 5,1% raggiungendo i 9 miliardi di euro, contro un incremento nelle importazioni del 25%, portando a una diminuzione del saldo attivo del 16%. Nello stesso periodo se per l’aumento delle importazioni l’Asia fa la parte della tigre (+44%), sul fronte dell’export invece l’Africa fa la parte del leone (+27,7%). Al quarto trimestre 2004 è comunque l’Europa la meta principale della moda lombarda e pesa per circa due terzi sulle esportazioni, mentre l’Asia conta per il 15 % circa. Primato europeo anche per le importazioni (58%), solo medaglia d’argento l’Asia (33%).

Ma la Cina non vuole rimanere indietro, per quanto le esportazioni verso Pechino dal quarto trimestre 1999 al quarto trimestre 2004 siano cresciute molto più velocemente delle importazioni, 182% contro 75% (in Italia l’import dalla Cina cresce del 105%), il saldo commerciale fra la Cina e la Lombardia è peggiorato del 70%, passando da -489.319.705  a -833.972.907.

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Pubblicato il 03 Maggio 2005
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