Arriva da Strasburgo il no all’obbligo di brevetto per i software
Respinta dal Parlamento Europeo la proposta di direttiva sull abrevettabilità, che "tagliava fuori" i programmi open source
Con 684 voti contrari,
I sostenitori della direttiva chiedevano in particolare un nuovo ed accurato sistema di protezione dei software di base ma la decisione finale del parlamento di Strasburgo non ha assecondato le loro aspettative. I deputati europei hanno invece favorito i grandi promotori dei programmi ”open source”, di cui il sistema operativo Linux è capofila, nonchè le piccole imprese schierate per la libera disponibilità e condivisibilità dei programmi informatici, sia tra i programmatori che tra gli utenti.
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