Pro Patria: prima l’iscrizione, poi il mercato

Il debito con l'agenzia delle entrate ammonta a 100 mila euro. Per quanto riguarda la campagna acquisti, quasi certi Artico e Arcari

Anche la Pro Patria è tra le squadre che entro la mezzanotte di oggi, 12 luglio, devono presentare il ricorso alla Coavisoc, per essere ammesse ai campionati di appartenenza. Il prossimo 15 luglio ci sarà il decisivo pronunciamento del Consiglio Federale, ente che definirà i nomi delle società escluse. Ma la parola fine nel calcio non esiste: la lunga estate di ricorsi e contro ricorsi continuerà con i probabili appelli delle escluse al Tar del Lazio o all’arbitrato del Coni. Per conoscere i calendari ufficiali si rischia di arrivare a ridosso dell’inizio dei campionati, se non, come lo scorso anno, a campionato abbondantemente iniziato. La posizione  dei bustocchi è considerata “risolvibile”, il debito contratto con il fisco è di “soli” 100 mila euro ed è maturato nella stagione 2001-2002. Oltre ai biancoblu in bilico in C1 ci sono Fermana, Fidelis Andria, Reggiana, Spal, Vis Pesaro, Torres, Castel San Pietro, Cavese, Sora, Spezia, Gela, Imolese, Pro Vasto e Lumezzane. Per alcune si parla di morte certa, per altre ci sono speranze concrete. 

 

Nel frattempo ferve il mercato. Il nuovo mister della Pro Patria sarà Gian Cesare Discepoli, ex del Prato. E’ stato confermato il gruppo base della scorsa stagione: Tramezzani, Temelin, Valtolina, Boscolo, Ambrosetti, Vecchio, Perfetti, Capelletti, Imburgia, Dato e Trezzi. Ambrosetti rimarrà, deciso a rifarsi dopo un finale di stagione non entusiasmante.

Elia ha rescisso il contratto e si è accasato al Novara, per sostituirlo si pensa ad Artico, trattativa ben avviata come quelle con il portiere Arcari dal Pizzighettone e con il centrale difensivo Cioffi, ex Novara e Fidelis Andria. Rinnovate con l’Inter le comproprietà di Trezzi e Perfetti, si tratta per il rinnovo del prestito di Ceccarelli. Gli operatori di mercato biancoblu tengono gli occhi aperti sulle posizioni dei giocatori tesserati con le squadre in bilico, dalle quali si possono pescare giocatori utili alla causa bustocca. Sono partiti anche Morfeo, valutato meno di 1000 euro dalla società e rientrato a Prato, mentre Stefano Romano fa ritorno a BustoDa Prato potrebbe arrivare l’ex capitano del Milan Primavera Mattia Rinaldini, attualmente svincolato a parametro zero. I giovani Corrio e Musati sono stati ceduti in prestito alla Castellettese, mentre Frascoia torna dopo dopo l’esperienza nella Primavera dell’Inter. Angelo Carbone ha terminato la sua carriera di calciatore ed è entrato a far parte dello staff tecnico, mentre Di Sarno si è accasato all’Ivrea. 

 

Per quanto riguarda il settore giovanile, bisogna registrare il divorzio da Giuseppe Scienza, per tre anni vera anima  dei giovani bustocchi. Il nuovo responsabile al posto di Scienza è Maurizio Parolini. Tra le novità nel settore giovanile sicuro è Massimo Rovellini, reduce dalla salvezza sulla panchina della Sestese in Eccellenza. Confermato per il quarto anno consecutivo lo sponsor, la Ge.sa. azienda bustocca, leader nel settore della distribuzione automatica.

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Pubblicato il 12 Luglio 2005
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