Sdi: “L’amministrazione si adegui al decreto Storace”
Il segretario dei Socialisti Democratici Italiani Calogerò Casà invita l'amministrazione comunale di provvedere agli sconti per i medicinali
Riceviamo e pubblichiamo
Le tre farmacie comunali di Cassano Magnago e la farmacia comunale di via Medaglie d’oro di Somma Lombardo applicano già da parecchi giorni uno sconto del 20 per cento sui prodotti da banco e da automedicazione che non richiedono ricetta medica, come prevede il decreto del ministro Storace.
I consigli di amministrazione delle due farmacie dei paesi limitrofi hanno deciso di apportare rapidamente un beneficio economico ai loro clienti e ai loro concittadini più bisognosi mettendo in evidenza il ruolo sociale delle loro farmacie.
Le farmacie comunali di Gallarate, dopo due mesi dal decreto ministeriale, invece di accogliere le direttive del governo nazionale, hanno ritenuto di adeguarsi alle farmacie private e non effettuare senza verifiche contabili ed economiche, sconti che, anche se vanno incontro ai bisogni dei più svantaggiati, potrebbero causare perdite all’Amsc.
I Socialisti non condividono l’incontro fra l’amministrazione comunale e i farmacisti per decidere il comportamento da tenere in merito agli sconti perché questa circostanza potrebbe rappresentare un atteggiamento lesivo della concorrenza e quindi delle norme vigenti. La decisione sugli sconti dei farmaci, secondo il parere dei socialisti, è individuale e spetta a ogni singola farmacia.
Disapprovano la scelta dell’azienda di proprietà comunale perché dovrebbe fare gli interessi dei cittadini che sono i veri proprietari, perché dovrebbe agevolare quei gallaratesi bisognosi delle medicine che a volte non possono permettersi di pagarle. I Socialisti ritengono necessaria ed urgente la decisione di adottare anche a Gallarate misure idonee al contenimento dei prezzi dei farmaci a carico del cittadino in una situazione economica di recessione come la nostra in cui molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese.
E’ inconcepibile che le case farmaceutiche operino ancora in un mercato di oligopolio su dei prodotti di consumo di massa come i medicinali. E’ assolutamente necessario spingere a tutti i livelli affinché vi sia una riduzione significativa dei costi dei farmaci e non si speculi sulla vita e sulla malattia della gente.
Auspicano che le case farmaceutiche rivedano le loro politiche aziendali in un periodo in cui le medicine nel nostro Paese sono le più care d’Europa. Ritengono necessario introdurre elementi di concorrenza e avere la volontà di abbassare davvero i prezzi.
Con spirito costruttivo e con l’impegno da parte dei socialisti gallaratesi di andare incontro alle necessità dei cittadini più svantaggiati e più bisognosi.
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