Scontri e tensione a Gaza, ma procede il piano Sharon

Evacuato l'avamposto di Neve Dekalim, 800 gli arresti di oltranzisti israeliani

Come previsto e prevedibile il ritiro dei coloni dalla Striscia di Gaza sta avvenendo sotto la stretta osservazione dei militari dello stato d’Israele, non senza scontri tra la polizia e i dissidenti. Per il momento un solo insediamento, quello di Neve Dekalim, è stato smantellato completamente, mentre altri quattro dovrebbero subire la stessa sorte entro la serata. I prossimi coloni ad abbandonare case e terreni saranno quelli di Pe’at Sadeh e di Rafiah Yam, poi quelli di Dugit e Nissanit. In tutto gli inseiamenti che saranno smantellati sono 21. Più resistenza stanno opponendo i coloni a Morag, dove delle 50 famiglie presenti, una trentina si rifiuta di obbedire ai dettami del piano di evacuazione di Sharon. Per ora sono stati 800 gli arresti degli oltranzisti in tutto il territorio di Israele, con alcuni scontri con la polizia a Neve Dekalim e nei territori che da Israele devono passare ai palestinesi, dopo 38 anni di occupazione.

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Pubblicato il 16 Agosto 2005
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