La Protezione Civile in cattedra a Gorla
Terza edizione della manifestazione "Simulimparando". Fino a domenica esercitazioni
Domani l’allestimento del campo, poi due giornate di full immersion nella Protezione civile.
“Simulimparando”, il progetto realizzato dalla Provincia di Varese e destinato al mondo della scuola decolla questo fine settimana per la sua terza edizione. Programmato a Casciago nel 2003 e a Viggiù e a Clivio nel 2004, l’edizione 2005 si svolge fra Gorla Maggiore e Solbiate Olona.
Finalità ultima del progetto Simul-Imparando è quella di sensibilizzare il mondo della scuola su quelle che sono le attività di autotutela degli operatori scolastici (studenti, insegnanti e dipendenti di ogni ordine e grado) in caso di manifestazione di un evento generico, e cercare di promuovere quelle che sono le attività della Protezione Civile Italiana facendo partecipare attivamente gli alunni ad alcuni specifici interventi.
A tal proposito si è ipotizzato di creare una manifestazione che alcuni plessi scolastici della zona al fine di proporre una giornata quale attività di verifica delle procedure interne agli istituti e dei comportamenti tenuti dagli operatori scolastici ed inoltre per aumentare la cooperazione e l’interazione tra le locali organizzazioni di volontariato.
Finalità del progetto sono la formazione di una coscienza di autoprotezione e di informazione sulle attività di protezione civile, la creazione di una esperienza per i ragazzi coinvolti alla vita in un campo di protezione civile e la visione diretta delle modalità di intervento degli Enti di protezione civile ed è anche un’ esperienza per i volontari nella gestione attiva di un campo di emergenza.
“Simulimparando” sarà suddiviso in fasi. Nella prima saranno effettuate prove di sgombero di tre scuole (elementari e medie dio Gorla Maggiore e Medie di Solbiate Olona), prove che non saranno “assistite” dal personale di soccorso che giungerà solo in seconda battuta. Si tratta di testare la capacità di reazione in situazioni di emergenza di alunni e insegnanti. Nella seconda fase si avvierà il trasferimento degli alunni e dei loro insegnanti “sfollati” all’oratorio maschile di Gorla Maggiore.
La terza fase comporta l’addestramento dei ragazzi in situazioni di emergenza con lo scopo di creare una coscienza e una conoscenza di autoprotezione.
Un’altra è rivolta a quei ragazzi che non prendono parte direttamente all’esercitazione e che vengono coinvolti, unitamente a tutta la popolazione, per poter conoscere funzioni e attività degli organi di Protezione civile. In questa fase sono previste attività dimostrative e informative: dalla simulazione di discesa con corde, al soccorso medico fino alla simulazione dello spegnimento di un incendio boschivo.
La manifestazione si chiuderà domenica nel pomeriggio
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