Ventimila giovani in “Azione 72 ore”
Obiettivo della manifestazione: sensibilizzare i giovani sull’importanza del volontariato
Si è conclusa domenica scorsa alle 18.00 l’"Azione 72 ore": 20.000 giovani e ragazzi di tutta la Svizzera si sono impegnati – da giovedì – a portare a termine 700 progetti di volontariato e di utilità pubblica in un tempo limite di 72 ore.
Obiettivo dell’operazione era di rendere visibile il lavoro di volontariato svolto nell’ambito delle associazioni giovanili e promuoverne il risconoscimento. La gamma di progetti scelti era molto vasta: dalla costruzione di una rampa per skateboard, fino alla rivitalizazzione di un ruscello, passando per la messa in scena di un teatrino in un asilo.
I partecipanti dovevano vincere la sfida senza impiego di denaro ma con grande spirito di iniziativa, dimostrando che l’impegno sociale può essere divertente e che ci sono valori da difendere. Nel corso della "maratona" di volontariato giovanile, le emittente radiofoniche pubbliche hanno informato regolarmente sullo stato dei lavori diffondendo richieste di aiuto e proposte di sostegno.
I progetti di "Azione 72 ore" – ha fatto sapere la Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG) – sono stati scelti dai monitori. Annualmente oltre mezzo milione di giovani compie in media cinque ore di volontariato a testa e a settimana all’interno di un’organizzazione. La FSAG riunisce 80 associazioni giovanili ed è sostenuta finanziariamente dalla Confederazione.
Nella Svizzera italiana sono state diverse le iniziative portate a compimento, come rende noto il sito della RSI. Al reparto pediatria dell’ospedale San Giovanni di Bellinzona è stato esposto il lavoro (pannello informativo + mostra di quadri) eseguito da scolari delle medie insieme ai ragazzi disabili di Cultura e formazione. Nella casa per anziani al Pagnolo di Sorengo c’è stata un’animazione organizzata da un gruppo breganzonese). A Giubiasco c’è stata la festa di quartiere.
A Lodano, in Valle Maggia, vi è stata la costruzione di palafitte che serviranno come giochi per bambini; a è stato ristrutturato un parco giochi; a Carabbia è stato ripulito il torrente; a Bombinasco è stata costuita una la legnaia; a Tenero si è allestito un sentiero; A Castel San Pietro vi è stata la piantumazione in un bosco, così come a Breganzona; al laghetto di Muzzano è stato allestito un percorso naturalistico. A Bellinzona si è approntato un quadro gigante ispirato a Mirò: per vederlo finito sarà sufficiente andare nella corte del Municipio bellinzonese da domani, lunedì alle 17. (tratto da swissinfo.ch)
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