Ennesima fumata nera per la variante dei Duni

Una maggioranza trasversale vota la richiesta di rinvio avnzata da Bregonzio (FI). Centrodestra sempre più diviso

Ennesima bocciatura, questa volta forse definitiva, per le varianti urbanistiche dei Duni e di via Piana di Luco, in località Bizzozzero. Il punto in questione è stato rinviato – su proposta del consigliere Federico Bregonzio, uno dei “resistenti” Forza Italia – con un voto che sembrerebbe definitivo: 23 voti a 18.

Dopo mesi di “gioco delle parti” tra i dissidenti interni a Forza Italia e l’opposizione, che facevano mancare il numero legale per procedere, questa volta arriva un no secco votato da un Consiglio comunale al completo. A spostare l’ago della bilancia sono stati tre consiglieri di tre diversi partiti della maggioranza. Cornacchia (An), Salerno (Udc) e Sofia (Forza Italia) hanno infatti votato per il rinvio, assieme all’opposizione ed ai quattro consiglieri azzurri dichiaratamente contro il provvedimento. La spaccatura in Forza Italia – ormai sempre più ampia – si allarga così fino a sembrare una voragine, ma anche la Lega esce malconcia dalla votazione di ieri sera. Il Carroccio è infatti il partito che più si è speso per il progetto del carcere e del villaggio sociale in località Duni, sul quale pesano notevoli interessi economici che arrivano fino a Roma. Il niet del Consiglio comunale, espresso con un voto alla luce del sole e non con la furbesca tattica del numero legale, pesa dunque come un macigno.

La bocciatura brucia anche perché arriva proprio quando sembrava che il gruppo degli oppositori sembrava ormai logoro. Dall’opposizione avevano infatti fatto sapere che non sarebbero più ricorsi al trucco del numero legale, per non correre il rischio di sembrare i “portatori d’acqua” dei quattro dissidenti di Forza Italia. Dal canto loro i quattro resistenti – come loro stessi si sono definiti – non potevano quindi far altro che presentarsi in Consiglio comunale e provare a bloccare la variante urbanistica in aula. Compito all’apparenza impossibile, visto che al completo la maggioranza aveva comunque i numeri per imporre il provvedimento. Tuttavia fin dall’inizio si intuiva che c’era qualcosa nell’aria. Tra i banchi del Consiglio comunale vi era un continuo movimento di capigruppo e “galoppini” dei partiti, in corridoio si formavano capannelli di consiglieri che discutevano animatamente. Così, quando Bregonzio ha chiesto il rinvio – sulla base di una legge regionale che impedisce ai comuni di adottare varianti urbanistiche che incidono profondamente sul territorio – l’Unione ha chiesto di sospendere momentaneamente la seduta per discutere la proposta. A nulla sono valse le argomentazioni dell’assessore all’Urbanistica Antonio Motta, che affermava che la prima parola spetta comunque al Comune, solo in un secondo momento la Regione può eventualmente intervenire per bloccare la delibera. Al rientro in aula gli oppositori al progetto sono risultati maggioranza per cinque voti, tra i quali spicca in particolare quello di Bruno Salerno, presidente della commissione urbanistica, fino a ieri sera molto defilato rispetto al dibattito che ha accompagnato il provvedimento fin dall’inizio.

Grande soddisfazione ovviamente nelle fila dell’opposizione, ma soprattutto tra i quattro resistenti di Forza Italia, che con questo voto contrario hanno segnato un punto a loro favore nella battaglia interna al partito ed alla maggioranza. Gli interpreti della linea ufficiale del partito di maggioranza relativa invece masticano amaro: «Eravamo pronti a discutere nel merito della questione, indipendentemente dall’esito che avrebbe poi avuto la votazione – afferma il capogruppo Aldo Colombo – questo rinvio ha invece stroncato ogni possibilità di confronto». Oltre al metodo, Colombo contesta ai suoi colleghi di partito anche il merito: «Si sono aggrappati ad un appiglio legale fin troppo prudente, un espediente come un altro».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 01 Ottobre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.