Informarsi per scegliere, la Provincia “orienta” i giovani studenti
Previsti 85 incontri per fornire ai genitori informazioni e dati aggiornati sia sull’offerta formativa sia sulla realtà produttiva
Prendono il via in questi giorni i primi incontri previsti dal progetto “Informarsi per scegliere” realizzato dalla Provincia di Varese a supporto delle attività di orientamento già previste nelle scuole.
Si tratta della seconda edizione di un’iniziativa che lo scorso anno ha raccolto parecchi consensi, sia tra gli allievi e le allieve che tra i docenti.
Scegliere il proprio futuro a 13 anni non è infatti per niente semplice: non si ha ancora del tutto chiaro quali siano le proprie potenzialità, si ha una vaga idea dell’offerta delle diverse scuole superiori del territorio e soprattutto non si ha una conoscenza concreta del mercato del lavoro locale. Le stesse difficoltà sono avvertite dai genitori, a cui spetta il compito di accompagnare i figli e le figlie in questa scelta.
Per dare una riposta ai mille dubbi che inevitabilmente insorgono in un momento delicato come questo, il Coordinamento InFormaLavoro della Provincia di Varese ha ideato un percorso che offre ai giovani studenti di terza media informazioni sulle opportunità di studio e sulla situazione del mercato del lavoro in provincia, oltre che sulle novità introdotte dalla Riforma Moratti.
La particolare struttura degli interventi favorisce l’interattività, in modo che i ragazzi e le ragazze non li vivano come lezioni scolastiche ma come laboratori pratici in cui poter scoprire la realtà locale, grazie agli stimoli posti dagli operatori specializzati messi a disposizione dalla Provincia.
Inoltre la grande novità di quest’anno consiste nel fatto che alla realizzazione del progetto ha contribuito anche l’Assessorato alle Politiche Sociali, in una logica di integrazione e sinergia.
«Vorrei porre una particolare attenzione sugli incontri specifici per i genitori che da quest’anno abbiamo deciso di proporre – ha commentato Andrea Pellicini, Assessore al Lavoro, Formazione Professionale e Istruzione – Visto il ruolo importante che giocano nel processo di scelta, ci è sembrato giusto coinvolgere anche loro, per fare in modo che possano ricevere tutte le informazioni che spesso nella vita quotidiana non riescono a reperire.
Di fronte alla propensione dei figli per un tipo di scuola piuttosto che per un altro, spesso l’unico elemento di valutazione è infatti basato sul passaparola o su un’esperienza vissuta ormai superata.
Lo scopo dei nostri incontri, ne abbiamo previsti in tutto 85, di circa 2 ore ciascuno, è quindi quello di fornire ai genitori informazioni e dati aggiornati, sia sull’offerta formativa che sulla realtà produttiva. Un momento molto importante sarà anche quello dedicato alla descrizione dei servizi territoriali di orientamento a supporto della scelta, come ad esempio i Centri per l’Impiego o gli InFormaLavoro.
Ci sembra importante offrire questa opportunità alle famiglie, soprattutto in un momento di transizione come quello che stiamo vivendo, in attesa dell’attuazione della Legge Moratti».
«Questa collaborazione tra i due Assessorati – ha proseguito Rienzo Azzi, Assessore alle Politiche Sociali – consente di ampliare e meglio articolare i progetti in risposta ai bisogni delle persone, nella loro complessità, offrendo in questo modo una risposta completa, secondo le logiche e i principi del Welfare. Come infatti ben sanno i docenti che collaborano attivamente affinché l’iniziativa da noi proposta sia in linea con il percorso iniziato in classe, l’attenzione alle problematiche personali e al contesto socio-familiare in cui i ragazzi e le ragazze sono inseriti costituisce un punto di partenza da cui non si può prescindere nel momento in cui si predispongono azioni di orientamento.»
Alla proposta degli InFormaLavoro hanno aderito 55 Istituti: questo significa che potranno usufruirne quasi 3700 studenti, insieme alle rispettive famiglie.
Nella prima settimana di ottobre sono già iniziati i primi incontri, che si articoleranno per tutto il mese di novembre, fino all’inizio di dicembre.
A partire da gennaio 2006 inoltre, il Coordinamento InFormaLavoro, insieme all’ufficio della Consigliera di Parità Provinciale, proporrà nelle scuole un ulteriore momento informativo, questa volta rivolto a chi frequenta la seconda media: si tratta di incontri mirati a introdurre il concetto di “pari opportunità” e “condivisione del lavoro di cura familiare” nei percorsi di orientamento.
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