Pubblica amministrazione meno costosa e più efficiente grazie al Sap
Un sistema che integra tutti gli aspetti del business e che si sta imponendo come modello di gestione a tutti i livelli
Tre lettere: Sap. Una sigla scarna che per tutti i manager, pubblici e privati, significa gestione flessibile ed efficiente. Una piattaforma informatica che integra tutti gli aspetti del business e che si sta imponendo come modello di gestione non solo delle grandi multinazionali o nella pubblica amministrazione, ma anche nelle piccole e medie imprese. Insomma una vera e vera e propria rivoluzione nella gestione delle risorse. Software grazie ai quali sia il politico che il manager dell’azienda privata possono interpretare la realtà e quindi prendere le decisioni migliori.
Se ne è discusso nella seconda giornata di Ticino Informatica, la fiera delle nuove tecnologie del Canton Ticino. Tra i relatori: Sandro Lombardi (foto sopra), direttore Aiti, Paolo Rossi, direttore Aet, Sergio Morisoli, direttore della divisione delle risorse, Maurizio Prior, direttore generale Mtf e il manager Sap Dario Pisoni. A far da moderatore Corrado Bianchi-Porro, del Giornale del Popolo.
Quanto puo’ risparmiare un’amministrazione pubblica o un’impresa con l’utilizzo di questa nuova piattaforma? «Molto e non solo in termini economici- spiega Sergio Morisoli -. Che l’informatica rende più efficiente lo Stato è un dato di fatto. Resta solo da stabilitre quale informatica. Noi in Canton Ticino abbiamo scelto il Sap perché è quello che dà maggiore flessibilità».
Se un tempo il Sap veniva adottato dalle grandi multinazionali e dai grossi enti pubblici che avevano a disposizione strutture e budget, oggi questa piattaforma è applicabile, grazie alla sua modularità e flessibilità, anche allle piccole e medie imprese.
Non sono, comunque, tutte rose e fiori perchè quando si parla di Pa bisogna anche chiedersi che tipo di beneficio ne trae il cittadino in termini di rapporti con la burocrazia, ad esempio nei tempi di risposta. «È vero – continua Morisoli – a cosa serve l’informatica e il dialogo on line con l’amministrazione se poi al cittadino non puoi dare risposte immediate perché a decidere deve essere una commissione o perché c’è un regolamento che te lo impedisce. È Per questo motivo che ci siamo concentrati nell’applicazione del Sap su quei settori più vicini, come dinamiche di relazione, al settore privato, proprio per non vanificare il vantaggio della tecnologia. È chiaro poi che in questo cambiamento il fattore umano rimane fondamentale».
Ogni anno il dipartimento del Canton Ticino risparmia fino a 12 milioni di franchi grazie a questo sistema, che ne è costato 18. Un costo che verrà, quindi, recuperato nel giro di due anni. C’è un ulteriore aspetto interessante in questa scelta: aziende ed enti pubblici si sono liberati dalla dipendenza del programmatore solitario e dalla babele di programmi progettati ad hoc per il singolo ufficio o divisione. Un rischio troppo alto perché la conoscenza del sistema era racchiusa nella mente di una persona, rischio che Morisoli liquida con una battuta: «Una volta si andava a letto con un bel pigiama caldo, perfetto nella misura. Oggi con questo nuovo sistema andiamo a dormire con la tuta, un po’ meno comoda ma più adattabile ed efficiente».
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