Si cercano i responsabili della rapina al Credito Bergamasco
I due ventiduenni fermati dalla polizia non sono gli autori del colpo messo a segno all’istituto di credito
I due giovani fermati nel pomeriggio di ieri e accusati inizialmente di aver assaltato il Credito Bergamasco di Induno Olona sono in libertà. Non sono infatti accusati di aver messo a segno il colpo, ma di semplice ricettazione. Sono ancora in fuga, invece, i veri responsabili della rapina in banca.
La notizia diffusa nella serata di ieri è stata smentita dagli inquirenti che hanno spiegato l’andamento preciso dei fatti.
Nella tarda mattinata di ieri, infatti, la filiale del Credito Bergamasco di Induno Olona è stata sì rapinata col taglierino, da due malviventi. Ma i due, che hanno fatto perdere le loro tracce, appena usciti dalla banca, sono stati scambiati per altre due persone che proprio in quel frangente venivano intercettati da una pattuglia dei carabinieri vicino a Malnate. I due, a bordo di una Renault Clio rubata, non si fermano all’alt dei militari. Scatta l’inseguimento e arrivati nei pressi di una zona boschiva fuori Varese, dove gli inseguti fanno perdere le loro tracce.
Nell’auto vengono trovate parrucche e taglierini. Intervengono, oltre che i carabinieri, anche la polizia, che impiega un elicottero della Polaria e alcune unità cinofile che intercettano i due, entrambi stranieri ma con regolare permesso di soggiorno. Uno si è arrampicato su un albero, l’altro è tra i cespugli. Ad incastrare i due è l’auto, che oltre ad essere risultata rubata, custodiva alcune parrucche e dei taglierini. Sembrava tutto finito, quindi, e che i responsabili della rapina fossero stati acciuffati. Ma in realtà, una volta arrivati negli uffici della questura è risultato che i due giovani – un marocchino e un albanese, entrambi classe 1983 – non avevano nulla a che fare con la rapina. Infatti gli agenti della polizia avevano nel frattempo visionato i filmati a circuito chiuso della banca, appurando che si trattava di altre persone.
Resta da spiegare cosa ci facessero i due giovani su un’auto rubata con a bordo taglierini e il necessario per compiere una rapina. I due sono stati denunciati a piede libero per ricettazione.
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