Uno sportello per assistere le vittime dei reati
L’assessorato ai Servizi Sociali e alla Polizia Locale del comune di Varese saranno coprotagonisti di un progetto finanziato dall’Unione Europea sulla sicurezza sociale del territorio
Anche a Varese presto sarà attivo uno sportello per assistere le vittime dei reati. L’Unione Europea ha difatti recentemente finanziato un progetto di cooperazione transnazionale tra Italia, Grecia e Belgio. Si tratta del progetto denominato ACCESS (“Action in Context to Enhance Social Security – azione nel territorio per incrementare la sicurezza sociale”) che intende favorire la creazione di una rete fra persone giuridiche pubbliche e semipubbliche per l’assistenza alle vittime dei reati, nell’ambito del Programma Europeo AGIS 2004.
Nella sua più ampia articolazione, il progetto verte sulla costituzione di un centro di assistenza alle vittime dei reati, "V.O.I.C.E.", suddiviso in due sportelli operativi (in Italia e in Grecia) e un InfoPoint E.V.A. (European Victim’s Aid), col compito di coordinare a Bruxelles l’informazione sul piano comunitario. L’obiettivo è affrontare il problema della vittimizzazione e della crescita significativa del sentimento di insicurezza sociale e individuale, a fronte della cosiddetta "microcriminalità" nella dimensione urbana.
Nella realtà varesina, il progetto vede coprotagonisti l’Assessorato ai Servizi Sociali e l’Assessorato alla Polizia Locale, dove funzionerà lo sportello con la presenza di un’assistente sociale, esperta nella materia penale, tutti i giorni feriali: il lunedì dalle 16.00 alle 18.00 e dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00.
“Si intende così contrastare l’insicurezza con la cooperazione fra autorità e privati – fanno sapere dal comune – per un effettivo aiuto alle vittime, informarle sui loro diritti ed assisterle con le attività "di sportello" ed elaborare modelli innovativi per la riparazione dei torti a sperimentazione e valenza transnazionale”.
Il Comune di Varese ha ottenuto la partecipazione a questo progetto quale ente capofila di una partnership con vari enti pubblici e privati:
– Centro studi CENTUM-Università di Milano
– Agenzia per lo Sviluppo di Heraklion-Creta
– Società Consulmarc Sviluppo srl di Oderzo (TV)
– Reseau Europeen Transregional pour l’Inclusion Social di Bruxelles.
Nei casi più problematici l’assistente sociale sarà coadiuvata da una psicologa, su appuntamento. Dalle segnalazioni e dai contatti pervenuti alla Polizia Locale partirà il lavoro dell’Assistente Sociale, affrontando le casistiche che già in precedenza – a causa delle ricadute psicologiche sulle vittime – più frequentemente hanno fatto registrare la necessità di un’assistenza più articolata e completa di quella sinora offerta dagli agenti della Polizia Locale, professionisti della sicurezza.
Il finanziamento ricevuto, che per il Comune di Varese è di € 72.025, finanzia per quest’anno l’attività specifica degli operatori. E’ previsto di richiederne una proroga per il prossimo anno alla Commissione Europea, finalizzata particolarmente all’accensione di una polizza assicurativa che risarcisca le vittime dei reati minori.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.