“Non c’è sicurezza, ci sentiamo indifesi”

I commenti della gente radunata in piazza Mazzini dopo l'assassinio di Giuseppe Russo all'interno del Bar Moro

 Tanta gente radunata all’esterno del Bar Moro, nella centralissima piazza Mazzini, teatro dell’esecuzione di Giuseppe Russo, avvenuta nel pomeriggio di ieri, domenica 27 novembre. Fino a tarda sera un capannello di circa cinquanta persone ha atteso che gli uomini della scientifica terminassero le rilevazioni all’interno del locale, fotografando i bossoli rimasti sul pavimento e le tracce di sangue che Russo ha lasciato nel disperato tentativo di trovare la salvezza. Il 28 enne ha cercato una via di fuga all’esterno del locale, trascinandosi fino alla pasticceria di fronte al Bar Moro, in via Roma.

Chi aspettava nel gelo della notte non ha lesinato commenti e supposizioni, come in ogni vicenda di paese. C’era chi da cinquant’anni vive in piazza Mazzini, ed è stanco di vedere rapine ed episodi di violenza: «Questo paese, quest’area, è diventata invivibile. Sono stanco, non ne posso più». Il Bar Moro, gestito a parere della maggioranza «da bravissime  persone», era però, secondo i più, frequentato da gente che veniva da fuori: «I lonatesi non ci andavano più, sono anni che ci gira gente poco raccomandabile». In piazza si ricordano anche i tanti episodi che si sono ripetuti nella cittadina alle porte di Malpensa: «Quest’estate il tritolo trovato in una casa, poi la rapina alla banca in piazza Mazzini, il pestaggio di un calciatore, le botte in villa a Sant’Antonino, i bar e i locali bruciati, sempre e solo cortocircuiti, da quanto dicono le forze dell’ordine. Siamo stanchi, non c’è sicurezza». C’è anche chi accusa l’amministrazione di non mettere le telecamere dove serve: «È inutile controllare la chiesa e il piazzale antistante. Qui, in questa piazza, si sono ripetuti episodi di violenza di ogni tipo, ma nessuno controlla».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Novembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.