Olgiate e Solbiate, arrivano le auto a metano
Stanziati a breve i contributi per i cittadini dei due comuni per scegliere il nuovo tipo di combustibile
Saranno i primi due comuni della provincia di Varese a proporre ai propri cittadini gli incentivi per favorire la diffusione delle auto a metano. Olgiate Olona e Solbiate Olona fra pochi giorni pubblicheranno un bando per stanziare contributi per l’acquisto di auto e per l’ installazione di impianti a metano su autovetture attualmente a benzina. L’idea è partita in realtà dalle sollecitazioni del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo (Pstl) con l’obiettivo di incentivare l’avvicinamento delle Amminitrazioni Comunali al problema ecologico.
Il progetto è stato presentato questa mattina venerdì 11 novembre al comune di Olgiate. Presenti, i sindaci delle due città, Giorgio Volpi e Giuseppe Bianchi per Solbiate, l’assessore olgiatese all’ Ecologia Pasqual Loris – che ha lavoreato in collaborazione con l’assessore ai Lavori Pubblici Valerio Mola – e l’ingegner Roberto Vago per il Pstl.
«La scelta è caduta del metano e non sul Gpl (gas propano liquido) – spiega Vago – perchè è considerata una risorsa rinnovabile, meno dannosa per l’ambiente e più sicura, perchè i mezzi possono essere parcheggiati anche in luoghi chiusi. Questo combustibile, che aiuta a combattere il problema del Pm10, è anche buoni riscontri a livello economico: si spendono in media 1500-1900 euro per convertire un motore, ma il metano si rivela poi più economico. Inoltre, per chi utilizza questo combustibile (0,067 euro/kg), la Regione Lombardia eroga delle carte sconto».
Intanto, la fine di questa prima iniziativa è prevista per giugno 2006, Loris parla anche di progetti futuri. «Oltre alla conversione delle auto, e per quanto riguarda Solbiate anche dei riscaldamenti, stiamo avviando un progetto per installare una stazione di impianti di distribuzione di metano al confine fra Olgiate e Solbiate».
Comuni i commenti dei due sindaci – Olgiate ha messo a disposizione una somma di 40mila euro e Solbiate di 20mila euro. È ancora da decidere la somma per ogni contributo che dovrebbe comunque variare fra 500 e 1000 euro: «Il nostro compito è quello di segnare il futuro. Noi non siamo in una fascia per quanto riguarda i blocchi del traffico, ma è comunque importante sensibilizzare la cittadinanza riguardo questi problemi. Stiamo dando un segnale forte e speriamo che anche altri comuni della zona inizino ad interessarsi al problema».
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