«Caro sindaco, quaranta ore a casa per la neve sono troppe»

Emergenza ghiaccio: lettera aperta del presidente del consiglio comunale Barone al sindaco Romelli

Tanta neve, poi tranto ghiaccio e strade imparaticabili. Un fatto normale nelle ore della bufera, lo scorso 26 dicembre. Un po’ meno a distanza di decine di ore, con strade imparaticabili dalle auto e un intero paese a piedi. E’ quanto successo a Saltrio solo qualche giorno fa e oggetto di una lettera indirizzata al sindaco e firmata dal capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Leto Barone.
«Finalmente dopo 40 ore dalla fine della nevicata, questa mattina sono
passati a spargere il miracoloso sale – sccrive Barone . Qualche macchina adesso comincia a muoversi anche nelle strade intracomunali, sepriamo nel sole, perché se ci riduciamo a sperare che chi é preposto faccia qualcosa, ci tocca lasciare le macchine sulle provinciali (che ovviamente sono perfettamente percorribili) ed andare a piedi».
Questo quanto accade oggi. E di seguito pubblichiamo la lettera apertra che il consigliere, nei giorni scorsi, ha inviato al sindaco.

 

 

Di seguito pubblichiamo la lettera

Caro sindaco, ti scrivo questa lettera aperta quale portatore di un malumore generalizzato in paese, da ultimo a causa dei numerosissimi disservizi verificatisi in occasione della nevicata del 26 e 27 dicembre.

Non è possibile che a Saltrio ci siano abitanti di serie B e abitanti di serie A. Alcuni possono uscire di casa, altri sfortunatamente devono restarci chiusi dentro. Per scendere dal centro paese sono necessari oggi (15 ore dopo che ha smesso di nevicare) i pattini o gli sci, ed invece per salire sono raccomandati scarponi da neve e poco altro. Sfortunatamente molti cittadini lavorano per vivere, e per vivere devono quindi potere andare a lavorare (in macchina o con un qualunque mezzo a motore).

La mattina del 27, praticamente TUTTE le direttrici che dal centro del paese portano nella zona sud erano completamente coperte di neve ghiacciata. La cosa è quantomeno singolare visto che le strade provinciali erano invece percorribili. Quale è il motivo?

Ieri sono stato tra gli sfortunati che non sono potuti andare a lavorare (causa strada comunale innevata ed impossibilità di arrivare alla provinciale che invece era percorribile), e nell’intera giornata ho visto passare un mezzo spalaneve una volta sola (alle 10 di mattina, dopo una mia telefonata).

Naturalmente nessuno è passato con il sale, che mi dicono essere un ottimo “antidoto” contro il ghiaccio.

Siamo stati fortunati che la provvidenza ci ha mandato la neve quando faceva meno danno, a cavallo delle feste, ma cosa accadrà se le condizioni climatiche cambiassero in pieno periodo lavorativo. Ci riduciamo a guardare il cielo e sperare?

Se avete previsto a bilancio fondi per dotare ciascuno degli abitanti di fuoristrada, ben venga, ma forse si risparmierebbe nel predisporre un servizio neve che funzioni, invece che il pessimo servizio dato ai cittadini

Spero che questo mio intervento serva ad attrarre una buona volta la tua attenzione sui veri problemi del paese.

Nella speranza, questa sera, di potere rientrare a casa ti invio i più cordiali saluti.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Dicembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.