Cozzi: “Trasparente l’operato della giunta”
Il primo cittadino chiarisce la sua posizione e commenta la mozione di sfiducia che verrà presentata dalla minoranza consiliare
"La mozione di sfiducia? L’opposizione la presenti pure nel prossimo consiglio: verrà senz’altro rigettata": questa la reazione del sindaco di Legnano, Maurizio Cozzi, interrogato sulle note vicende che stanno turbando i sonni della giunta da lui rappresentata. "Chi spera di creare crepe nella maggioranza si sbaglia: siamo uniti, compatti e sicuri della trasparenza del nostro operato. L’opposizione, con lo screditare me e l’intera giunta ha un unico obiettivo: prendere il nostro posto e accaparrarsi più poltrone possibili. Non ho intenzione di commentare l’inchiesta giudiziaria in corso, sarà la magistratura a stabilire i fatti e gli eventuali colpevoli: posso solo dire che è aberrante aver già condannato senza attendere la fine delle indagini. Inoltre, a chi accusa l’amministrazione di essere inerte di fronte alla vicenda, rispondo che è legalmente impossibile aprire un’inchiesta amministrativa quando è ancora in corso quella giudiziaria".
L’accalorata difesa del primo cittadino non si ferma però qui: "Il piano regolatore è stato definito e approvato con criteri di assoluta trasparenza: le procedure sono state corrette e si è trattato, quindi, di un procedimento assolutamente sano. Per puro scrupolo ho ricontrollato il piano con gli assessori e non posso che confermare quanto appena detto. Chi insinua poi che la mia campagna elettorale sia stata oggetto di finanziamenti oscuri non ha alcuna base per sostenerlo: i finanziamenti per il partito – non si trattava infatti di finanziamenti destinati personalmente a me – sono arrivati dai sostenitori del partito stesso. Ne conserviamo ancora le ricevute".
"L’opposizione – ha concluso Cozzi – ha alzato un gran polverone, mischiando fatti non collegati tra loro, con l’intenzione di scalzare una maggioranza legalmente e regolarmente eletta dal voto dei cittadini. Noi continueremo a lavorare responsabilmente, come abbiamo sempre fatto, seguendo il programma stabilito; valuteremo più avanti se e come sostituire l’assessore Tomasello, per il quale – è bene ribadirlo – non è ancora stata emessa nessuna sentenza di colpevolezza. Personalmente, ho la coscienza pulita e non ho nulla da rimproverarmi".
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.