“Il sistema produttivo varesino è qualificato e solido”
Sergio Zucchetti è professore di Economia pubblica e pianificazione territoriale alla Liuc di Castellanza
Sergio Zucchetti è professore di Economia Pubblica e Pianificazione Territoriale
alla Liuc di Castellanza ed è direttore del CeRst (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio ), laboratorio di ricerca sul territorio istituito dall’Università Cattaneo nel 1998; con approccio multidisciplinare, svolge ricerche socio-economiche a matrice territoriale con l’ausilio e la partecipazione di oltre trenta esperti italiani e stranieri tra docenti universitari, ricercatori, professionisti ed esponenti del mondo dell’impresa pubblica e privata
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«Rispetto al posizionamento della provincia di Varese (95) in termini di voglia di fare impresa, non credo che l’indicatore in grado di misurare, o meglio sintetizzare, tale capacita’ sia dato dal rapportare il numero di imprese rispetto alla popolazione. Le motivazioni sostanziali sono due. Da un lato, analizzando il numeratore, il numero di imprese non fa emergere il numero di unita’ produttive, quale variabile strutturale ben più significativa per misurare lo stato di salute di un territorio ed il relativo tessuto economico che lo caratterizza, sottostanti la natura giuridica dell’impresa. In altre parole due imprenditori possono avere due aziende, il primo con una sola unità locale, mentre il secondo avere, nella stessa impresa, più unità locali. Dall’altro lato, il denominatore, quale variabile squisitamente territoriale, fa emergere il grado di concentrazione o distribuzione della popolazione su un ambito territoriale».
«La giustapposizione delle due variabili e il relativo allineamento dei risultati in una classifica generale non tiene conto delle specificita’ e delle caratteristiche che contraddistinguono il sistema economico di un territorio rispetto ad un altro e rispetto a tali differenze è possibile fare considerazioni di questo genere avvalendosi di sole variabili quantitative. Un’analisi qualitativa sarebbe in grado, al di là di una mera classifica, di evidenziare lo stato di salute delle imprese che caratterizzano un territorio ed i relativi gradi di performance dei settori produttivi che lo caratterizzano».
«Al riguardo, il CeRST, nel 2003 ha eleborato e costruito un monitor statistico per la CCIAA di Varese in grado di evidenziare lo stato di salute delle imprese e dei settori produzione che caratterizzano la provincia di Varese, attraverso l’analisi delle informazioni contenute nei bilanci delle società di capitali. La presenza di distretti industriali e di metadistretti in provincia di Varese, quali ripartizioni economiche che mostrano il grado di concentrazione, specializzazione e innovazione delle imprese, evidenzia in modo poco opinabile sia la voglia di un territorio e del suo spaccato sociale di fare impresa, sia la capacità imprenditoriale di far evolvere la produzione verso nuovi orizzonti economici e geografici. In questo senso il grado di export delle imprese mostra come il sistema produttivo varesino sia qualificato, solido e, soprattutto, le imprese che più lo rappresentano si trovino in buono stato di salute ed in grado di competere in un sistema globale fortemente orientato all’innovazione produttiva e alla vitalità delle idee».
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