Fluxus e Yoko Ono al Castello di Masnago: la Collezione Orsini accende il nuovo corso del Museo
Venerdì 13 febbraio l'inaugurazione del percorso permanente tra arte verbovisuale e nuove tecnologie. La Conservatrice Vacca: «Un'atmosfera intima per opere luminose e grandi artiste». L'Assessore Laforgia: «Prima tappa di un ambizioso rilancio»
Il Castello di Masnago cambia volto e si proietta nel cuore dell’avanguardia internazionale. Venerdì 13 febbraio, alle ore 17.30, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea inaugura il riallestimento della sua collezione permanente, che si arricchisce di un tassello fondamentale: la Collezione Orsini. Un progetto ambizioso, frutto di oltre un anno di lavoro, che porterà a Varese opere nate dagli anni ’60 a oggi, con una particolare attenzione al movimento Fluxus e alla Poesia Visiva.
L’arrivo di queste opere è stato reso possibile grazie alla lungimiranza di Giovanni Orsini, noto industriale gallaratese e raffinato collezionista, che ha scelto di concedere in comodato d’uso gratuito al Comune di Varese una parte significativa della sua preziosa raccolta. La figura di Orsini incarna perfettamente quella tradizione, tipica del nostro territorio, capace di coniugare il dinamismo imprenditoriale con una profonda sensibilità per i linguaggi del contemporaneo. Grazie al suo gesto, la città entra in possesso di un patrimonio che Orsini ha costruito con passione negli anni, curando relazioni dirette con molti degli artisti esposti.
«Presentiamo un percorso legato ad artisti di rilievo nazionale e internazionale», ha spiegato la Conservatrice Silvia Vacca. «Dalle iconiche scatolette di George Maciunas alle opere su carta di Yoko Ono, fino alla parte verbovisuale con nomi come William Xerra, recentemente celebrato a Milano».
Una delle particolarità del nuovo allestimento è la sua natura “tecnologica” e sensoriale. «Abbiamo scelto salette piccole, intime e raccolte, che ricordano l’atmosfera di una collezione privata», prosegue la dottoressa Vacca. «L’inaugurazione sarà serale proprio per valorizzare le opere luminose – come quelle di Enrica Borghi o Arias-Misson – che rendono al meglio nel contrasto tra buio e luce».
L’arte al femminile e il parco delle sculture
Il progetto non si ferma alle sale interne. A giugno, il museo vivrà un “rilancio” con l’installazione di opere monumentali nel Parco Mantegazza, con un focus fortissimo sulle artiste donne. «Abbiamo un’ottima rappresentanza femminile», sottolinea Vacca. «In arrivo ci sono opere significative di Mirella Bentivoglio, come la scultura Penelope legata alla condizione femminile, e nel 2027 completeremo il percorso con lavori di grandi dimensioni di artisti come la Diamantini».
Laforgia: «Varese polo della contemporaneità»
Per l’Assessore alla Cultura Enzo Laforgia, questa è solo la prima tappa di un piano di ampio respiro: «Stiamo spingendo il museo verso la sua vocazione naturale: la contemporaneità della seconda metà del Novecento. È un settore che oggi riscuote il massimo interesse sia dal pubblico che dal mercato».

Laforgia ha poi tracciato un collegamento tra arte e territorio: «Varese è stata un luogo di produzione artistica straordinaria, pensiamo al legame tra industria e arte degli anni ’70 con l’esperienza Mazzucchelli. Il Castello di Masnago si inserisce in un asse culturale che include Villa Panza e il futuro polo dell’Archivio del Moderno, creando un distretto della bellezza unico per una città delle nostre dimensioni».
Il futuro: luce, bellezza e Giacomo Balla
Il 2026 sarà un anno denso per i Musei Civici. Silvia Vacca ha annunciato una mostra sulla Luce (dal 17 aprile) che vedrà dialogare le opere di Giuseppe Portella con i tesori dei depositi, le celebrazioni per i 400 anni del Morazzone (a settembre) e, per il periodo natalizio, un riallestimento completo della sala dedicata a Giacomo Balla, che diventerà la “casa” definitiva per i divisionisti varesini.
INFO E CONTATTI
Inaugurazione: Venerdì 13 febbraio 2026, ore 17.30
Sito web: www.museivarese.it
Visite guidate: museivarese@cooperativasullarte.it
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.