Miart 2006: in anteprima le novità
Dal 30 marzo al 2 aprile si svolgerà l'undicesima Fiera d'Arte Internazionale. La Cina superospite e largo spazio alla video arte
Non sarà più un appuntamento di maggio ma MiArt, la Fiera dell’Arte Moderna e Contemporanea di Milano, anticipa i tempi e per le prossime edizioni del 2006, 2007 e 2008 è fissata per l’inizio della primavera. L’edizione 2006 si svolgerà all’interno del Padiglione 15 di Fieramilanocity dal 30 marzo al 2 aprile ospitando gallerie italiane e straniere.
Tre distinti settori divideranno il settore Moderno, riservato alle gallerie che propongono dal primo Novecento agli anni ’60, da quello Contemporaneo, con artisti delle ultime generazioni, fino alla più recente ricerca artistica del settore Anteprima, con autori under 35.
Alcune sono le novità che porterà questa undicesima edizione: innanzitutto sarà riservato ampio spazio alla video art con il progetto Video at MiArt, realizzato in collaborazione con la Fondazione Stelline e con il Comune di Milano Assessorato allo Sport e Giovani, che raccoglie sedici gallerie italiane e straniere che operano con artisti video. La curatrice Olivia Spatola, proporrà, tramite la selezione degli artisti e dei loro progetti, alcune delle forme di ricerca artistica più sperimentali e rappresentative.
Per la prima volta sarà invitato un paese straniero a proporre le migliori gallerie e i migliori artisti della scena locale, intorno ai quali si svolgerà una tavola rotonda. Quest’anno il paese ospite sarà la Cina e saranno dunque presenti in Fiera alcune tra le più influenti gallerie provenienti dalla Repubblica Popolare, che potranno offrire uno spettro del fenomeno artistico cinese che da alcuni anni attira su di sé l’attenzione di critica e pubblico.
Sabato 1 aprile, inoltre, si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Cina intra/extra ovest” con la partecipazione di alcuni tra i più influenti artisti, curatori e collezionisti tra cui Weiwei e Huang Yongping, Hou Hanru e Li Xiating, Guan Yi e Uli Sigg che insieme a Hans Ulrich Obrist tracceranno una intersezione di differenti contributi.
Da oriente ad occidente con una mostra, realizzata in collaborazione con l’Università IULM, per presentare al pubblico il Premio New York per giovani artisti, ideato attraverso l’interazione tra il Ministero degli Affari Esteri e l’Italian Academy for Advanced Studies della Columbia University.
L’esposizione curata da Marco Meneguzzo presenterà i lavori dei 12 giovani artisti delle ultime edizioni
Non mancheranno poi incontri e dibattiti per tutta la durata della Fiera il programma completo sarà pubblicato sul sito della manifestazione.
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