In biblioteca tra assassini e indizi determinanti
Massimo Picozzi presenta venerdì 21 aprile il libro scritto con il giallista Carlo Lucarelli: nel dettaglio tutti i casi in cui le “Tracce criminali” sono state fondamentali
Cosa porta all’identificazione di un colpevole? Come si prende un assassino? Sono domande a cui risponderà direttamente il noto criminologo Massimo Picozzi che venerdì 21 aprile, alle 21, presenterà il biblioteca a Tradate “Tracce Criminali”, il libro edito dalla Mondadori e scritto insieme al famoso scrittore di gialli, Carlo Lucarelli, autore tra gli altri dei famosi romanzi “Almost blue”, “Lupo mannaro”, “Un giorno dopo l’altro”,e conduttore televisvo di “Blu notte”. Si tratta del terzo saggio che Picozzi e Lucarelli realizzano insieme dopo l’attenta analisi dei profili dei “Serial Killer” e lo studio particolarecciato delle “Scene del crimine”. (nella foto Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi)
Picozzi, nella struttura tratese nell’ambito degli incontri con l’autore, sarà intervistato dal giornalista di cronaca del Corriere della sera, Claudio Del Frate. Criminologo di fama mondiale, Massimo Picozzi è psichiatra forense, consulente delle “Unita di analisi del crimine violento” della Polizia di Stato e del corpo dei RIS dei Carabinieri, lavora molto anche all’estero dove viene spesso chiamato, persino negli Stati Uniti, a studiare e analizzare casi di cronaca nera, collaborando così a numerose indagini.
Picozzi e Lucarelli tornano quindi sulla scena del crimine. E lo fanno in cerca di tutte quelle tracce che, al momento del processo, diventano prove d’accusa, fatti incontrovertibili capaci di determinare la condanna di un assassino. «La scena del crimine – spiegano gli autori -, il luogo in cui è avvenuto un delitto, se analizzata con ogni cautela dai professionisti della polizia scientifica, si rivela sempre una miniera di impronte, di indizi piccoli e grandi. E sono proprio quelle tracce, lasciate dall’autore del crimine a volte per disattenzione, altre volte perché è inevitabile lasciarne, che diventeranno la base su cui viene costruita la tesi dell’accusa».
Con questo nuovo libro, Lucarelli e Picozzi conducono il lettore alla scoperta dei molti segreti degli investigatori nel momento della raccolta di tutte quelle tracce che possono rivelarsi decisive. Attraverso il racconto dei grandi casi che hanno segnato una svolta nei metodi di raccolta delle prove, dalla morte di Lady Diana a quella misteriosa serie di omicidi di bambini nota come ‘Atlanta Child Murders’, dalla storia di Ferdinando Carretta a quella del serial killer di Padova Michele Profeta, gli autori offrono al loro vasto pubblico un nuovo, appassionato viaggio tra i misteri del crimine e le tecniche investigative capaci di risolverli.
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