Incidenti stradali: i ventenni le vittime più numerose
Secondo i dati del 2004, elaborati dall'Asaps, i ragazzi tra i 21 e i 34 anni sono le vittime più numerose della strada. Gli over 65 rischiano in bicicletta o a piedi
La prima causa di morte tra i giovani sono gli incidenti stradali. Lo si sente ripetere ormnai da tempo, ma ogni anno torna la lugubre conferma.
Dai dati del 2004, gli ultimi disponibili, risulta che fra tutti i 316.630 infortunati e i 5.625 morti da incidente stradale (vengono calcolati i decessi entro 30 giorni dall’incidente), la fascia giovanile che va da
Vittime – Tra i 21 e i 34 anni si contano 1.728 vittime mortali pari al 30,7% del totale, di queste 1.455 riguardano i maschi pari all’84,2% e 273 le femmine pari al 15,8%. Più precisamente la fascia più colpita è quella che va da 25 a 29 anni con 614 decessi, 523 maschi e (85%) e 91 femmine (15%), poi viene la fascia 30 – 34 anni con 562 vittime, 471 maschi (84%) e 91 femmine (16%), infine la fascia 21 – 24 anni con 552 decessi, 461 maschi (83,5%) e ancora 91 femmine (numero che si ripete in tutte e tre le fasce), pari al 16,5%.
Feriti – Anche l’analisi del numero dei feriti conferma questo rischio giovani, anzi sempre per la fascia 21 –34 anni lo evidenzia ancora di più. In totale nei 14 anni della fascia indicata si contano complessivamente 117.613 feriti pari a ben il 37,1% del totale. Fra questi i maschi ammontano a 77.341 (65,8%) e le femmine si fermano, si fa per dire, a 40.272 (34,2%). Anche fra i feriti la fascia a maggior rischio fra i giovani è quella che va da 25 a 29 anni. In totale i feriti di questo segmento sono 43.354 (28.468 maschi e 14.886 femmine), segue la fascia d’età 30 – 34 anni con 39.731 feriti (26.265 maschi e 13.466 femmine). Infine abbiamo la fascia 21 – 24 anni con 34.528 feriti (22.608 maschi e 11.920 femmine).
Fra i bambini dai 0 ai 13 anni si contano 84 vittime, di cui 50 maschi (59,5%) e 34 femmine (40,5%) e 10.096 feriti, di cui 5.670 maschi (56,2%) e 4.426 femmine (43,8%). Sono state 30 le vittime fra 0 e 5 anni (17 maschi e 13 femmine), 22 da
Fra gli over 65 le vittime sono 1.165, di cui 840 maschi, pari al 72,1% e 325 femmine pari al 27,9%, una larga parte delle vittime di questa età si conta fra i pedoni e i ciclisti. I feriti sono nel complesso 24.795, di cui 15.058 maschi (60,7%) e 9.737 femmine (39,3%).
Formazione – Per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli della strada ormai da qualche anno 118 e Csa (ex provveditore) organizzano degli incontri formativi nelle scuole superiori. Si tratta di vere e proprie lezioni frontali con esperti ( medici, forze dell’ordine esperti di sostanze) ma anche con visite ai reparti di rianimazione degli ospedali cittadini. L’interesse è sempre elevato e la partecipazione solitamente soddisfacente, si tratta di un lavoro di prevenzione lungo ma che rimane l’unica arma per arginare le terribili stragi.
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