Varese, un pareggio che vale la C

Castellettese – Varese 3-3. I biancorossi approfittano della sconfitta dell’Uso Calcio per festeggiare in anticipo il ritorno nel calcio che conta

Il Varese ce l’ha fatta. Con lo spettacolare pareggio di Castelletto Ticino, Macchi e compagni ottengono una storica promozione in C2 a soli due anni dal fallimento della vecchia società. Il risultato finale di 3-3, condito da una clamorosa rimonta dell’undici di casa, è sufficiente per festeggiare il ritorno nel calcio che conta, complice la contemporanea sconfitta dell’Uso Calcio ad opera del Voghera.

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Varese promosso in C2 4 di 10

L’unica tribuna del Campo Sportivo “Maio Zucco” di Castelletto è letteralmente invasa dai tifosi varesini, che entrano in clima partita ben prima del fischio d’inizio del signor Carrucciu. Stupenda la coreografia al momento dell’entrata in campo (foto a sinistra) delle due squadre: spalti sommersi da un mare biancorosso, lo stesso visto due giorni fa al PalaWhirlpool nel derby contro Cantù. Da segnalare i ripetuti cori a ricordare il piccolo Tommaso Onofri.
Varese in campo con la formazione tipo, ovvero il consueto 4-4-2 che vede Sehic e Corallo di punta. Fra gli ospiti, mister Delladonna lascia nuovamente in panchina Pennazzato, l’esperto attaccante dal cuore biancorosso, e inserisce Maccarone al fianco dell’ex Varese Aimé. Il match si apre con un minuto di silenzio in ricordo di Adriano Tondini, storico massaggiatore e magazziniere della società ticinese, scomparso in settimana a causa di una malattia fulminante.

Nei primi minuti di gioco il Varese appare contratto, forse bloccato dalla paura di ottenere i tre punti più importanti del proprio campionato. Dopo pochi istanti un nervoso Sehic inscena una mezza rissa con Bisio, reo, secondo l’attaccante sloveno, di aver alzato un po’ troppo il gomito. E’ la Castellettese a fare la partita, senza però creare grossi pericoli dalle parti di Dei Forti. I biancorossi superano immediatamente il momento negativo, e alla prima occasione buona si portano in vantaggio: è il 15’ quando Lepore trasforma in oro un lungo lancio dalla sinistra servendo di testa Sehic, il quale infila la porta di Vaccaro con una mezza girata potente e precisa. E’ il sesto centro in campionato per il bomber sloveno, che non andava in gol dal ventitre dicembre scorso: l’occasione giusta per infrangere questo tabù. I padroni di casa, in cerca di un risultato positivo in chiave salvezza, non si fanno prendere dallo sconforto e continuano a macinare gioco. Al 20’ Nicoletti si rende pericoloso con un colpo di testa da buona posizione che termina di poco a lato. Cinque minuti dopo lo stesso centrocampista ticinese ci riprova su punizione impegnando l’estremo difensore biancorosso, costretto a respingere coi pugni e a sventare il pericolo. A questo punto la capolista torna a dimostrarsi tale, e nel giro di dieci minuti sembra chiudere definitivamente il match: al 35’ è Bortolotto a raddoppiare sfruttando la sponda di Corallo su cross dalla sinistra di Macchi. Il laterale biancorosso arriva a quota undici reti in campionato suggellando così una stagione davvero fantastica. Allo scadere del tempo c’è spazio per la doppietta di Sehic, che servito splendidamente da Troiano, colpisce di testa indirizzando il pallone sul primo palo e vanificando il tuffo di Vaccaro. I tifosi varesini fanno festa mentre Carrucciu manda le due squadre negli spogliatoi.

Durante l’intervallo arrivano buone notizie da Calcio: l’Uso sta infatti perdendo col Voghera, così la tribuna si popola di palloncini bianchi e rossi per festeggiare la promozione ormai a un passo, mentre fra gli ultras emerge il desiderio di scortare Mangia e i suoi uomini fino in Piazza Montegrappa. Nella ripresa il tecnico di casa Delladonna inserisce Rota, Pennazzato e Martucci al posto di Musati, Classen e Bisio, ma è il Varese a sfiorare il quarto gol con Lepore, il cui destro al volo su corner di Troiano trova Rota pronto alla respinta sulla linea. I cambi operati dalla panchina piemontese si dimostrano però azzeccati, perché al 19’ il neo-entrato Martucci trova un tiro beffardo dal limite dell’area che si insacca alle spalle di Dei Forti. La Castellettese comincia a credere nella rimonta, anche se due gol da recuperare contro il Varese capolista appaiono davvero tanti. Al 23’ Sehic prova a rimettere le cose a posto, ma la sua punizione da quasi trenta metri trova un Vaccaro attento e bravo a respingere in tuffo il pallone. Passano due minuti e i biancoblu dimezzano lo svantaggio: cross di Martucci dalla sinistra e gran colpo di testa di Rota, che con una perfetta torsione supera Dei Forti per il 2-3. La partita si fa nervosa, e al 27’ il signor Carrucciu è costretto ad allontanare anzitempo dal campo Corallo e Birarda, i quali, già ammoniti, si lasciano andare a reciproche scorrettezze che costano loro il secondo giallo. I giocatori biancorossi sono vistosamente deconcentrati, poiché sanno che a Calcio si sta materializzando un risultato positivo; la Castellettese è invece davvero motivata, e al 38’ completa la rimonta con Pennazzato, che servito da Liverani trafigge un incolpevole Dei Forti. Il bomber ticinese di fede biancorossa non festeggia, pur sapendo che il punto conquistato potrebbe valere la salvezza. Negli ultimi minuti Mangia concede la passerella a Sehic, sostituito da Bilardo, e a Verderame, portiere titolare della passata stagione fra i più osannati dai supporters varesini. I sei minuti di recupero decretati da Carrucciu non fanno altro che aumentare l’attesa, ma rischiano anche di portare la Castellettese ad una clamorosa vittoria se il tiro al volo di Aimé al 93’ non si infrange tra le braccia di Verderame.

Il fischio finale del direttore di gara sancisce la promozione del Varese in C2 grazie alla concomitante sconfitta dell’Uso Calcio, superato due a zero dal Voghera: giocatori in campo, Mangia osannato dalla folla e mini invasione di campo per un pomeriggio di pura storia biancorossa.

Castellettese – Varese 3-3 (0-3)
Marcatori: 15’ p.t. Sehic (V); 35’ p.t. Bortolotto (V); 44’ p.t. Sehic (V); 19’ s.t. Martucci (C); 25’ s.t. Rota (C); 38’ s.t. Pennazzato (C).
Castellettese: Vaccaro, Pires, Bisio (7’ s.t. Pennazzato), Birarda, Borghesi, Nicoletti, Musati (1’ s.t. Rota), Classen (1’ s.t. Martucci), Maccarone, Aimé, Liverani. A disp.: Bobbio, Minniti, Volorio, Oppici. All.: Delladonna.
Varese: Dei Forti (46’ s.t. Verderame), Pisano, Macchi, Dionisi, Troiano, Cozzi, Bortolotto, Confeggi, Sehic (45’ s.t. Bilardo), Lepore, Corallo. A disp.: Pascuccio, Luoni, Palazzo, Cunati, Marelli. All.: Mangia
Calci d’angolo: 5-7
Ammoniti: Martucci (C); Confeggi, Bortolotto e Troiano (V).
Espulsi: Birarda (C) e Corallo (V) al 27’ s.t. per doppia ammonizione.
Spettatori: 800 circa. Arbitro: Carrucciu di Cagliari (Aretano e Belloni)

Note: giornata fresca, terreno in non perfette condizioni.

 

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Pubblicato il 09 Aprile 2006
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