Arrivederci al Festival del Ticino
Si conclude l'edizione 2006 della rassegna: teatro, danza e musica tra Cardano al Campo, Sesto Calende e Bernate Ticino...
Da venerdi 26 a domenica 28
maggio il Festival del Ticino offre quattro appuntamenti con il teatro e la danza a Cardano al
Campo, Sesto Calende e Bernate Ticino, augurando un caloroso arrivederci a
tutto il suo pubblico.
Si comincia venerdi 26 maggio, appuntamento ore 21 alla sala consiliare Cubo di Cardano al Campo: l’Associazione ‘Teatro e Dintorni’ propone “Schifo”, pièce teatrale di teatro civile. Si tratta di un monologo teatrale in cui
l’autore, Robert Schneider, presenta un tema di grande attualità: il
rapporto tra le società e gli extracomunitari. E’ la storia dolente,
sarcastica ed atroce di Sad, un giovane iracheno, fuggito da Bassora,
che cerca di nascondersi in una città tedesca e vende rose rosse per
sopravvivere. L’autore coglie con maestria l’ambivalenza di questa
realtà: la nostra società che emargina gli extracomunitari ed al tempo
stesso si serve di loro, il giovane iracheno che non solo accetta il
ruolo di “sporco, schifoso” che gli viene imposto dalla società ma lo
subisce supinamente un po’ per utilitarismo ed un po’ per
vigliaccheria. Uno spettacolo coinvolgente, dove le parole sono lette
come musica ed il linguaggio musicale proposto come parola, dove le
parole acquistano metrica e le note musicali si riempiono di emozioni. Lo spettacolo è a pagamento e il costo del biglietto è di 5 euro.
“NEON, ambienti sottopassione” è
invece il titolo dello spettacolo di danza contemporanea portato in
scena da ‘Umpalumpa prodAction’ sabato sera 27 maggio a Sesto Calende, alle 21 presso la sala consiliare:
luce, movimento, musica e video a formare una performance
particolarissima e di grande impatto. L’idea di partenza è un’analisi del corpo
all’interno degli spazi pubblici, di cui la luce al neon vuole essere
l’atmosfera rappresentativa. Marta Melucci e Francesca Telli, le
autrici di questa produzione, sono molto interessate alla tematica dei
nonluoghi e delle relazioni negli spazi pubblici urbani: ecco allora
sul palco le danzatrici che, interagendo con luce e video, alternano l’
espressione dei loro stati d’animo all’impossibilità di farlo, come
fossero avvolte da un involucro sottovuoto, e nella cornice della
realtà al neon si riconoscono, a tratti, umane passioni alla ricerca di
forme d’espressione.Allo spettacolo (a pagamento, il biglietto costa 5 euro) seguirà la proiezione di “ Aria.costretta” – videoAzioni per palloni ad aria costretta, un video di Alice Rosa appositamente preparato per questa partecipazione al Festival del Ticino.
Ancora un appuntamento a Bernate Ticino per domenica 28, con la pièce “Padron Lazzaro”
proposta dal ‘Teatro del Pettirosso’, associazione culturale di teatro
per ragazzi che si propone di far conoscere il linguaggio teatrale
nella sua ricca complessità.
Lo spettacolo racconta di Padron Lazzaro e
delle sue avventure che caratterizzano il personaggio, rendendo
intensamente il suo essere schivo, selvatico, crudo, ma al contempo
sensibile, generoso e timido, in una storia che assume sfumature
fiabesche alternate da momenti di forte emozione e da altri più
delicati e tranquilli: ne è protagonista è un burattino che prende vita
attraverso la voce della ’raccontastorie’ Annamaria Giacomelli e
racconta se stesso e le sue avventure interagendo con il pubblico. L’ingresso dello spettacolo, che si terrà alla canonica lateranense dalle ore 16, è gratuito.
Si chiude domenica 28 maggio a Sesto Calende, con “FIREWORKS: suite per immagini e suoni…” : immagini e suoni di impianti industriali, musica, danza. FIREWORKS
é
stato realizzato all’interno di un grande stabilimento industriale, la
TENARIS di Dalmine, specializzato nella produzione di tubi in acciaio,
che viene trasformato in una…grande orchestra. I suoni dei macchinari e degli impianti
diventano infatti strumenti sonori all’interno di una partitura
musicale in cui interagiscono con la musica composta da Alberto Nacci. Una “musica nuova” in cui é talvolta
impossibile distinguere i suoni industriali da quelli musicali, creati
sulle stesse tonalità, sui medesimi tessuti timbrici, sui ritmi
scanditi dalle macchine: paesaggi sonori che svelano realtà talvolta
sorprendenti. I suoni concreti e la musica costituiscono
la colonna sonora di sequenze di immagini che danno luogo ad un film in
cui i suoni costituiscono il filo conduttore che accompagna lo
spettatore.
Sax tenore e contralto, Alberto Nacci suona
dal vivo le musiche del film, nove brani suddivisi in quattro parti,
Fuoco, Acqua, Terra, Aria.
Per il Festival del Ticino, Fireworks viene
presentato in una inedita versione e per la prima volta con la
partecipazione di Eugenio De Mello, coreografo e danzatore. Lo spettacolo si terrà presso la sala consiliare di Sesto, il biglietto costa 5 euro.
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