Il motore dello sviluppo passa dal terziario

La relazione del Presidente della Camera di commercio Angelo Belloli alla giornata dell'economia

La relazione introduttiva del Presidente  Angelo Belloli

Gli ultimi anni hanno visto una congiuntura nazionale che indubbiamente non ha favorito quelle province dove più importanti erano il peso dell’Industria e l’apertura verso i mercati esteri.

Caratteristiche che, per molti versi, appartengono al Sistema Varese: qui è elevata appunto l’apertura internazionale (tasso pari al 61,4% contro il 45,1% nazionale) e qui il Settore Industriale ha registrato tra il 1995 e il 2004 una sostanziale stabilità in termini di valore aggiunto a prezzi costanti (-0,13%).

Al contrario, nello stesso periodo si è sviluppato il Terziario che, con un tasso di crescita medio annuo del 2,2%, ha raggiunto un peso del 62,9% (era del 55,7% nel 1995) nella creazione del valore aggiunto della provincia. Questo tasso di sviluppo è significativamente più alto della media regionale e almeno in parte influenzato dall’area della Malpensa. Una nuova “vocazione terziaria” che può rappresentare un “motore” di sviluppo del tessuto produttivo locale se integrato in una logica di filiera multisettoriale con l’industria manifatturiera.

Del resto, il nostro modello produttivo improntato sulle Pmi e sulla rilevanza dell’Artigianato (le cui imprese sono oltre il 38% delle 62mila attive) sta conoscendo una trasformazione “qualitativa”.

Da un lato, sono infatti migliorate e cresciute le relazioni sul territorio: in termini, ad esempio, di accordi commerciali, di grado di associazionismo, di gruppi proprietari.

Dall’altro è stato avviato un interessante processo di diversificazione dei mercati di sbocco esteri. Così quelli asiatici, sempre nel 2005, hanno rappresentato il “punto di arrivo” del 12,4% dell’export varesino con una crescita dei flussi rispetto all’anno precedente del 26,5%. E, più in generale, tra il 2004 e l’anno scorso le esportazioni sono cresciute del 9,4% (l’Italia è al +4%). 

Tuttavia, la dinamica economica non particolarmente brillante degli ultimi anni ha impattato in maniera rilevante sul mercato del lavoro locale. Il tasso di disoccupazione è salito al 5,1%, superiore a quello di tutte le altre province lombarde e in crescita rispetto al 3,5%  registrato nel 2004.

Luci e ombre, quindi, caratterizzano l’economia della provincia di Varese, dove tra i fattori di contesto indispensabili a una ripresa non solo economica ma anche sociale, un ruolo prioritario rivestono strade e ferrovie.

Tra poco, il dottor Corrado Martone ci illustrerà l’indice sulla dotazione infrastrutturale realizzato dall’Istituto Tagliacarne mentre la professoressa Anna Gervasoni anticiperà i risultati della ricerca “Sviluppo di strategie localizzative per la provincia di Varese” commissionata su iniziativa delle associazioni di categoria (API, CNA, UNIVA, ASCOM, Costruttori edìli; Confartigianato e Confesercenti) all’Università Carlo Cattaneo-Liuc e al Politecnico di Milano. Uno studio che verrà poi presentato ufficialmente durante un convegno in autunno.

Un altro aspetto su cui occorre riflettere – come già anticipato – è il mercato del lavoro, da sempre oggetto di particolare attenzione da parte del sistema camerale che da anni svolge l’indagine Excelsior con l’obiettivo di analizzare i fabbisogni occupazionali del mondo delle imprese. Sarà il dottor Pietro Aimetti del Gruppo CLAS a fornirci alcune utili riflessioni sulla nostra provincia, tratte da una ricerca approfondita di recente pubblicazione. E questo in attesa dei nuovi dati Excelsior, previsti a giugno, e degli esiti di un progetto di monitoraggio permanente su imprese e occupazione che verranno anch’essi illustrati dopo l’estate.

Discutere sui numeri e sulle previsioni è sicuramente importante, e meglio di me ci aiuteranno a farlo i relatori nostri ospiti. Credo, però, che sia ancor più rilevante per tutti noi trovare il coraggio di percorrere strade nuove sapendo di lavorare in un sistema che sa esprimere imprese solide e ad alto contenuto qualitativo, di avere a disposizione professionalità, competenze, conoscenze e valori sui quali si può e si deve costruire il futuro sviluppo di questa area provinciale.

Non dobbiamo rinunciare alla nostra capacità di intraprendere e di fare impresa. Dobbiamo avere la forza di cogliere nelle sfide del mercato globale le opportunità per esportare i nostri prodotti, la nostra immagine e creatività, la nostra storia, il nostro “saper fare”.

 

 

 

 

 

 

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 12 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.