Ripartono le aperture serali in centro, pensando alla notte bianca
Sono 70 i primi negozi aderenti del centro storico. In attesa del successo bis e di altre nuove idee
L’anno scorso erano partiti in sessanta e alla fine si sono ritrovati in duecento. Quest’anno ad aprire la seconda edizione di "Varese Shopping by Night" saranno invece settanta i negozi del centro storico aperti il venerdì sera dalle 21 alle 23: e il successo sembra già esssere annunciato, viste le premesse.
Varese shopping by night nella versione 2006 riprenderà la struttura che ha decretato il successo dello scorso anno: semplicemente, negozi e pubblici esercizi aperti la sera tutte le sere del venerdì dal 9 giugno all’11 agosto. E niente di più. «Perchè l’apertura serale rende più attrattivo il centro già di per sè» spiega Gianni Lucchina, direttore Confesercenti Varese. E i commercianti affrontano l’apertura serale per «migliorare il servizio ai clienti, che possono entrare in centro con maggiore serenità, senza l’assilo del tempo e dei parcheggi» come ha segnalato uno dei primi firmatari della seconda edizione, Alessandro Milani, cartolaio in via San Martino.
Una iniziativa – nata dall’associazione Commercianti del Centro (appena ribadita per il secondo anno, con una cinquantina di iscritti e la riconferma del presidente, Alfredo Corvi – nella foto) e con la collaborazione di Confesercenti – il cui più simpatico effetto è stato quello di "portare a spasso le intere famigliole il venerdì sera", come ha puntualizzato Corvi. Che è stata "benedetta" anche dal neo sindaco Fontana, pronto a inaugurare la prima serata insieme al neo senatore Paolo Rossi. E che dimostra come «Dicono che Varese è una città addormentata, ma lo è solo quando non gli diamo niente. sennò è sveglissima» come ci ha tenuto a sottolineare Graziella Roncati Pozzi, che gestisce il negozio Swarovski di corso Matteotti.
Tanto sveglia che può cominciare a parlare di notte bianca, mettendo insieme un po’ di iniziative spontanee: quelle dei c
ommercianti del centro ma anche quello della pastorale giovanile della chiesa, capitanata da don Luca Violoni «Una bella idea, che è bello che venga da persone disinteressate, non portatrici di interessi economici – commenta così Gianni Lucchina – perchè la notte bianca può essere un obiettivo, ma non si deve risolvere nell’apertura dei negozi fino alle due di notte. ognuno deve portare del suo».
In ogni caso il pensiero c’è: «Si parla tanto di questa notte bianca, e prima o poi alla fine si farà» Ha buttato lì Cesare Lorenzini (nella foto), presidente di Confeserecenti e anima storica, insieme a Corvi, dell’associazione commercianti del centro. E così forse, batti e ribatti, anche Varese l’avrà, la sua notte bianca: magari grazie alla "strana coppia" decanato – negozianti.
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