E contro Speroni scatta la petizione

Non si esauriscono le conseguenze del "caso Speroni": ora l'Ulivo tenta la raccolta di firme per far dimettere il presidente del consiglio

 

I consiglieri comunali delle opposizioni hanno chiesto giovedì scorso che il presidente del consiglio Speroni si dimettesse a seguito delle proprie dichiarazioni dopo il referendum costituzionale che ha bocciato le riforme volute dal centrodestra. In aula Ulivo, Rifondazione, La Voce della Città, Busto Civitas e Busto dei Quartieri non hanno avuto soddisfazione; del tutto insufficiente appariva ai loro occhi la proposta di una semplice mozione di censura da parte dei colleghi di schieramento, anche da qui l’abbandono dell’aula che ha fatto sostanzialmente abortire l’ultima seduta dell’assemblea.

A questo punto si cambia registro, e parte la petizione al sindaco Farioli per ottenere le dimissioni di Speroni. Questo il testo del documento che l’Ulivo farà circolare fra i cittadini:

Ill.mo Sig.Sindaco

I sottoscritti cittadini di Busto
Arsizio

CHIEDONO

di revocare al consigliere Francesco
Enrico Speroni la nomina di Presidente del Consiglio Comunale di
Busto Arsizio perché recentemente ha dichiarato :

Gli italiani fanno schifo. I
lombardi sono dei cagasotto, non prenderanno mai le armi, resteremo
schiavi di Roma anche in futuro
del resto con tutti i
terroni e le mangiatoie a ufo che
ci sono in questo paese,
c’era da aspettarselo
.”

La petizione viene presentata in base all’art.34 dello
Statuto del Comune di Busto Arsizio.

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Pubblicato il 02 Luglio 2006
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