Giapponesi innamorati di Dan Brown, e il Cenacolo non regge
La forte richiesta di accessi all'opera di Leonardo potrebbe imporre un'apertura fino a mezzanotte. Sgarbi in trattative con i sindacati
Qui in Italia qualcuno rischia di non sapere che il Cenacolo di Leonardo da Vinci si trova a Milano, mentre in Giappone i tour operator si lamentano per l’impossibilità della struttura di ospitare tutti i loro turisti. Ebbene sì, pare che anche in questo caso il romanzo di Dan Brown, "Il Codice da Vinci" abbia portato ai suoi effetti devastanti: già i turisti orientali erano profondi conoscitori e amanti dell’arte italiana, ora la richiesta di poter accedere alla sala che ospita la misteriosa opera di Leonardo è salita a livelli record.
Tuttavia, dopo il recente restauro, la sala del Cenacolo è mantenuta in un ferreo regime climatico, potendo ospitare solo gruppi di 25 turisti alla volta. Un’imposizione che, con un orario di apertura limitato al classico 8:15 – 19, ha portato a lunghissime file di turisti orientali di fronte a Santa Maria delle Grazie. L’accesso al Cenacolo deve essere prenotato, e così i tour operator giapponesi, che organizzano i "Leonardo Tour" hanno lanciato un grido d’allarme raccolto prontamente dall’amministrazione milanese.
Perchè, indubbiamente, senza i turisti asiatici Milano perderebbe una risorsa fondamentale. Da qui l’idea del neo-assessore comunale alla Cultura Vittorio Sgarbi, che ha portato a qualche scontro. Il critico, infatti, annunciava in questi giorni l’apertura del Cenacolo fino a mezzanotte per tutta l’estate, assicurando anche l’immediata disponibilità di una campagna promozionale da lui ideata e realizzata dal grafico Pierluigi Cerri. Un’idea che ricalcherebbe vagamente le notti bianche dell’arte, e che tranquillizzerebbe i turisti. Ma dalle buone idee ai fatti la via potrebbe essere tortuosa. Martedì, durante un incontro della Sovrintendenza della Regione Lombardia, il progetto è stato congelato, a causa di questioni sindacali legate ai turni del personale di sorveglianza.
Ufficialmente quindi, vedremo veramente Leonardo di mezzanotte, visto che sembra già reperibile lo sponsor, ma solo a partire da settembre. Ma vogliamo veramente rinunciare a tanti turisti per tutta l’estate 2006? Probabilmente no, e a colpo di scena arriva questa mattina la nuova proposta di Sgarbi, che annuncia un consistente bonus per gli straordinari. Tra turisti, sindacati e sponsor, sarà veramente l’arte ad avere la meglio?
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.