Gli artigiani incontrano la senatrice Pdci Pellegatta

D'accordo su concorrenza e qualità. A favore dei consumatori

Si è tenuto questa mattina, 31 luglio, presso la Sede Provinciale dell’Associazione Artigiani, l’incontro tra Roberto Ansaldo, referente per il settore autoriparatori dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese e Presidente dell’Associazione Nazionale Carrozzieri e la senatrice Maria Pellegata, varesina eletta per Insieme con l’Unione. Presente anche una folta rappresentanza della struttura di Viale Milano.

«Più mercato, più concorrenza, più qualità. A patto, però, che alla base del lavoro vengano poste leggi trasparenti e uguali per tutti. E che si pongano al centro dell’attenzione il rispetto e gli interessi del consumatore».  E’ quanto ha detto Roberto Ansaldo nell’affrontare il problema legato al Codice Assicurazioni ed alle revisioni auto. Per quanto riguarda il meccanismo dell’indennizzo diretto, introdotto dal Decreto Bersani, Ansaldo ha sottolineato la richiesta di certezza, da parte di Confartigianato, su alcuni punti “critici”:

– Impegno, da parte delle compagnie assicurative, del rispetto alla riduzione dei costi delle polizze
– Tutela dell’utente nei rapporti con l’assicurazione
– Libertà di scegliere, da parte dell’assicurato, il proprio riparatore di fiducia
– Libertà di mercato
– Riduzione dei tempi di risposta, e di liquidazione, da parte della compagnia assicurativa
– Il doveroso riconoscimento professionale, ed economico, di carrozzieri e periti
– Ripresa di un tavolo di concertazione con il Governo

«Da nove anni – ha sottolineato Ansaldo – i Centri di revisione privati operano in nome e per conto dello Stato, affrontando investimenti estremamente onerosi in attrezzature che garantiscano un controllo reale dell’efficienza degli autoveicoli per garantire la sicurezza stradale e benefici all’ambiente. Per tali investimenti lo Stato non ha mai riconosciuto alcun aumento di tariffa».

I Centri di revisione, però, hanno risolto l’inadeguatezza statale nello smaltire le revisioni arretrate e nel far fronte al flusso annuale previsto dalla normativa europea: la prima revisione dopo 4 anni; le successive ogni 2. L’adeguamento delle tariffe per le revisioni, però, è bloccato dal 1999. Dal 6 giugno di quell’anno al 30 agosto 2005 lo Stato ha guadagnato 721.983.650 euro.

Positiva la risposta di Maria Pellegata, che si è avvicinata ai problemi degli autoriparatori con estrema vivacità: «Ho accolto il mio impegno politico – ha detto la senatrice – con grande responsabilità, ma tre mesi al Senato non sono certo sufficienti per muoversi con sicurezza nella politica romana. Senza dubbio mi impegnerò affinché si possano promuovere modifiche al Decreto Legislativo n. 209 riguardante il Codice Assicurazioni per premiare i sacrifici di autoriparatori e consumatori».

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Pubblicato il 31 Luglio 2006
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