Legambiente boccia «cento volte» il litorale di Luino

L'assessore all'ecologia commenta i dati di Goletta dei Laghi:«Manca la sensibilità ecologica. Le fogne ci sono ma più di trecento famiglie non risultano allacciate» Dal 2007 multe a chi non si collega al depuratore di Voldomino

A chi la bandiera nera della Goletta dei Laghi? A Luino. Questo il riscontro dei dati pubblicati da Legambiente che quest’anno si è impegnata a monitorare le acque del lago Maggiore. Insieme a Meina, sulla sponda piemontese, Luino, nonostante disponga di un depuratore nel proprio territorio e abbia speso fiori di milioni di euro per realizzare le fognature, ha fatto registrare valori di inquinamento 100 volte superiori al limite sul suo litorale e i batteri rilevati sono in maggioranza di  origine fecale. Colpa di chi? Di tutti quelli che scaricano, invece che nel tronco di fognatura realizzato dal Comune, nel torrente Luina. Parola di assessore all’ecologia. Così Paolo Gobbato, assessore comunale all’ecologia, prepara l’offensiva contro le trecento e più unità abitative che non si sono ancora allacciate al depuratore. «A settembre sarà pronto l’accordo con Aspem per effettuare controlli a tappeto su tutto il territorio cittadino – spiega l’assessore – al fine di stanare tutti coloro che non si sono allacciati alle fognature». 

I trasgressori sono avvisati, la pena è una salata multa. Due i punti di scarico segnalati da Legambiente: la foce del torrente Luina all’altezza di Palazzo Verbania, proprio dove i turisti cominciano la passeggiata lungo il lago, e nella zona della spiaggia delle Serenelle, proprio dove dovrà sorgere la prima spiaggia attrezzata della città. «Sarebbe assurdo fare una spiaggia e poi vietare il bagno – spiega Gobbato – quindi dall’inizio del 2007 partiranno i controlli a tappeto con tanto di multe per chi non avrà provveduto. Nei vari rifacimenti del manto stradale ci siamo accorti che ci sarebbero condomini interi non allacciati all fognatura. Questo è incivile e inaccettabile».

Le zone incriminate di scaricare nei torrenti e nei fiumi sono due: la zona dei condomini al confine con Germignaga e che si affacciano sul fiume Tresa dove interi palazzi di quattro o cinque piani scaricano i loro liquami direttamente nel fiume sottostante.  L’altra zona, invece, è situata appena sopra il centro cittadino, nei panoramici quartieri della Carnella e di Moncucco non si contano le abitazioni che scaricano nei vari riali che confluiscono nella Luina. Questo torrente, ormai usato come sinonimo di inquinamento, è da sempre una fogna a cielo aperto maleodorante e schiumosa. L’amministrazione ha intenzione di fare sul serio e la tecnica che verrà utilizzata per scoprire i trasgressori sarà quella dei liquidi colorati. Dunque non si potrà sfuggire a meno che non si corra ai ripari per tempo evitando, così, multe salate oltre ai costi di collettazione che dovranno essere comunque sostenuti. 

Tutti gli eventi

di agosto  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Luglio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.