Indagata la giovane che ha partorito nel bagno di casa

La ragazza è stata iscritta nel registro degli indagati. Resta ancora incerta la dinamica della vicenda

L’accusa è quella di omicidio colposo. La giovane donna di Fagnano Olona che lo scorso 31 luglio ha partorito il figlio di otto mesi nel bagno di casa, è stata iscritta nel registro degli indagati. Il piccolo infatti non sarebbe sopravvissuto al parto per cause che nemmeno l’autopsia è riuscita a chiarire.
Sul caso, dai risvolti ancora incerti, la procura di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo ancora fermo alle indagini preliminari. La ventunenne, assistita dall’avvocato Cinzia Martinoni, è stata interrogata dal pubblico ministero del tribunale ma sulla vicenda si attendono nuovi risvolti e la magistratura ascolterà presto anche i medici che hanno visitato la ragazza fino a pochi giorni prima della vicenda. La giovane avrebbe sostenuto infatti di non essere stata a conoscenza della gravidanza, stato che nemmeno i dottori avrebbero compreso. La ragazza, ricoverata in stato di shock subito dopo la vicenda, sarà dimessa oggi dall’ospedale di Busto Arsizio.

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Pubblicato il 11 Agosto 2006
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