Rancio e i luoghi della memoria
L'associazione culturale "La casa dei nonni" rievoca in due giornate gli episodi della Resistenza, tra visite guidate e testimonianze di reduci

Rievocare gli episodi della grande storia visitando le vie, le strade e gli edifici che sono stati muti testimoni delle lotte per la Liberazione. E’ un percorso suggestivo quello proposto dalla Casa dei nonni, la nuova associazione culturale di Rancio, per le giornate di sabato 2 e domenica 3 settembre, un percorso fatto di visite guidate ai "luoghi della memoria" di cui la Valcuvia è ricca, ma anche di documenti e testimonianze di chi la guerra l’ha vissuta sulla propria pelle. Proprio la Valcuvia nel novembre del 1943 fu teatro di uno dei primi combattimenti della Resistenza contro il nazifascismo, la battaglia di san Martino, recentemente raccontata nel volume di Francesca Boldrini, "Se non ci ammazza i crucchi… ne avrem da raccontare", che sarà presentato sabato alle 21 dalla ricercatrice varesina e dal professor Enzo Laforgia, responsabile dell’Istituto varesino L. Ambrosoli per la storia dell’Italia contemporanea e del movimento di liberazione, dopo un’introduzione curata da Serena Contini e Angela Viola, che rievocheranno la memoria di Giancarlo Peregalli, stimato storico rancese. In programma per la serata, che si svolgerà nella sede di via Mazzini della Casa dei nonni, anche un’espressione teatrale a tema di Edartes e la testimonianza di reduci della Liberazione. Domenica 3 settembre a partire dalle 11.30, la Casa ospiterà un ricordo ai caduti di tutte le guerre, con la recitazione di poesie a tema; a partire dalle 15 si svolgeranno le visite guidate e le proiezioni di interviste ai reduci.
Rancio Valcuvia è un paese che fu particolarmente toccato dall’occupazione tedesca: fu sede del comando tedesco – proprio nel Municipio era stato installato il tribunale per giudicare i partigiani e i loro sostenitori, dove avvenivano gli interrogatori e diverse persone furono sottoposte a tortura – e nel 1943 la chiesa divenne per diversi giorni un vero e proprio campo di concentramento per decine di cittadini, tenuti rinchiusi per rappresaglia e salvatisi per l’eroico operato del parroco di allora, don Luigi Malcotti.
Per informazioni:
Associazione culturale "La casa dei nonni", via Mazzini 9 (Rancio Valcuvia)
Tel. 0332.995075, e-mail peregalli@interfree.it (Franca Peregalli)
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